Dubbi a centrocampo

I tre dubbi di Nicola, la Cremonese in vista del Genoa punta a recuperare

Scritto da Francesco Andriani, 13 Febbraio 2026 - Tempo di lettura: 3 minuti

Cremonese al lavoro verso il Genoa: Bianchetti, Vandeputte e Bondo restano in dubbio ma c’è ottimismo. Thorsby e Maleh verso una maglia dall’inizio, davanti Vardy favorito con Djuric in pressing. Si gioca il 15 febbraio 2026 allo Zini, squadre a 23 punti

La Cremonese prova a recuperare tre pedine chiave senza forzare, nel frattempo prepara una mediana più “forte” grazie ai nuovi ingressi e tiene aperta la porta a un attacco modulabile. In una partita così, spesso basta una scelta fatta all’ultimo minuto per cambiare tutto

La Cremonese prova a recuperare tre pedine chiave senza forzare, nel frattempo prepara una mediana più “forte” grazie ai nuovi ingressi e tiene aperta la porta a un attacco modulabile. In una partita così, spesso basta una scelta fatta all’ultimo minuto per cambiare tutto

La Cremonese continua a spingere sull’acceleratore al Centro Sportivo Arvedi con un obiettivo chiarissimo: arrivare nella miglior versione possibile allo scontro diretto con il Genoa. L’appuntamento è fissato per domenica 15 febbraio 2026 alle 15 allo Stadio Giovanni Zini, match valido per la 25ª giornata di Serie A. E la classifica aggiunge benzina sul fuoco: le due squadre sono affiancate a quota 23 punti.

Infermeria sotto osservazione e scelte ancora aperte

La notizia che tutti aspettano riguarda le condizioni di tre elementi considerati pesanti nell’economia della gara. Davide Nicola sta gestendo con attenzione Matteo Bianchetti, Jari Vandeputte e Warren Bondo. Il difensore e il trequartista stanno alzando gradualmente i giri nei carichi di lavoro, mentre il mediano ha già rimesso piede in parte nelle sedute con il gruppo. Restano tutti e tre in bilico, ma nell’ambiente filtra fiducia prudente almeno per vederli tra i convocati.

Il motivo di tanta cautela è legato anche al recente passato. Nella trasferta precedente con l’Atalanta, due di loro erano stati fermati da noie muscolari, un altro stava rientrando da un affaticamento, e Mamadou Faye non era disponibile per un trauma maxillo-facciale. In parallelo, a seconda degli aggiornamenti, tra i potenziali assenti anche Michele Collocolo e Federico Ceccherini.

Un centrocampo più robusto con i nuovi innesti di gennaio

Al di là dei recuperi, la direzione sembra chiara: più peso, più corsa, più presenza in mezzo. I nuovi arrivati Morten Thorsby e Youssef Maleh sono candidati forti per partire dall’inizio, soprattutto per dare sostanza e dinamismo nella zona centrale.

Maleh, nel suo inquadramento della vigilia, ha legato la fase della squadra alla necessità di lavorare forte e presentarsi pronti alla sfida, ricordando anche il rapporto già costruito in passato con lo staff del tecnico grigiorosso. Quanto a Thorsby, la partita ha un gusto particolare: il suo approdo a Cremona da ex è un trasferimento a titolo definitivo intorno ai 2 milioni, ufficializzato a inizio febbraio, dopo un percorso in rossoblù da 73 presenze e 4 gol.

Davanti fiducia al centravanti, ma c’è un’alternativa che cresce

In attacco si va verso la conferma dal primo minuto di Jamie Vardy. Ma non è tutto già deciso: Milan Djuric è in corsa e può diventare la soluzione alternativa se l’allenatore decidesse di ritoccare l’assetto offensivo, prendendo il posto di Federico Bonazzoli. Sensazione chiara: alcune scelte verranno sciolte solo a ridosso del match.

La sfida arriva con una scia di numeri che fanno rumore. Il Genoa ha già perso 0-2 contro la Cremonese il 29 ottobre 2025 e, secondo i dati Opta citati nella preview, rischierebbe di cadere in entrambe le partite stagionali contro una neopromossa per la prima volta dal 2018/19. Dall’altra parte, la Cremonese ha infilato tre successi consecutivi contro lo stesso avversario in Serie A e non ha mai raggiunto quota quattro vittorie di fila contro una singola rivale nel massimo campionato.

Il clima di vigilia si spiega anche con l’andamento recente: i grigiorossi sono attualmente in sofferenza tra risultati e produzione offensiva, mentre i rossoblù hanno la tendenza a disperdere punti dopo essere passati in vantaggio, con un dato riportato che parla di 20 punti “lasciati per strada” da situazioni favorevoli.

La direzione della gara è stata affidata a Simone Sozza, con Valerio Vecchi e Vito Mastrodonato come assistenti. Antonio Rapuano sarà il quarto uomo. In sala VAR ci saranno Paolo Mazzoleni e Matteo Gariglio.

Uno Zini già in modalità partita

Sugli spalti l’aria è quella delle grandi occasioni. La Cremonese ha comunicato che diversi settori sono già sold out e che gli ultimi biglietti disponibili saranno acquistabili soltanto in biglietteria allo Zini, in fasce orarie dedicate tra venerdì 13 e domenica 15 febbraio.

Per il settore ospiti, la prevendita della Curva Nord è partita senza obbligo di tessera del tifoso. La capienza indicata è di 2.436 posti e i prezzi sono differenziati per categorie, con vendita tramite TicketOne. Nel frattempo, viene riportata anche l’attesa di una presenza rossoblù molto corposa, nell’ordine di migliaia di persone.

Oltre ai punti, la partita porta con sé una trama di storie. Nicola ha un passato importante col Genoa, sia da calciatore sia da allenatore con la salvezza 2019-20 annoverata come una rimonta simbolo. Il nuovo centrocampista norvegese ritrova subito il suo recente passato rossoblù, mentre Vásquez torna a Cremona da capitano dopo la stagione 2022-23 in grigiorosso. E Colombo, oggi al Genoa in prestito, incrocia di nuovo un ambiente che lo aveva visto protagonista in Serie B, con numeri interessanti: 5 reti e 23 presenze.

Potrebbe interessarti anche: