Ritorno in panchina

Seedorf riparte dal Corinthians: contratto fino al 2027 e lotta salvezza

Scritto da Gennaro Manzari, 15 Ottobre 2026 - Tempo di lettura: 3 minuti

Il tecnico è stato presentato il 14 ottobre dopo sette anni senza guidare una squadra: raccoglie il Corinthians nella corsa per evitare la retrocessione.

Clarence Seedorf è il nuovo allenatore del Corinthians: torna in panchina dopo sette anni e ha firmato un contratto valido fino al 31 dicembre 2027. Il club brasiliano ha ufficializzato la nomina e lo ha presentato mercoledì 14 ottobre al CT Joaquim Grava.

Clarence Seedorf è il nuovo allenatore del Corinthians: torna in panchina dopo sette anni e ha firmato un contratto valido fino al 31 dicembre 2027.

Clarence Seedorf è il nuovo allenatore del Corinthians: torna in panchina dopo sette anni e ha firmato un contratto valido fino al 31 dicembre 2027.

La scelta arriva dopo l’esonero di Fernando Diniz, rimasto alla guida della squadra per circa sei mesi e allontanato dopo sette sconfitte consecutive. Seedorf eredita un Corinthians in lotta per evitare la retrocessione: una cronaca lo colloca al 16° posto, a un punto dalla zona pericolosa; altre descrivono la squadra con 32 punti dopo 29 giornate, appena sopra la stessa soglia. Sono rilevazioni riportate in termini diversi, ma entrambe fotografano una situazione di classifica delicata.

Dal Camerun alla nuova panchina

Alla presentazione, il tecnico ha definito l’incarico un onore e una grande responsabilità. Ha spiegato di voler dare il massimo e costruire una squadra pronta a lottare su ogni pallone, minuto dopo minuto, cercando la vittoria. Ha anche richiamato il valore della storia del Corinthians e la necessità, in una fase difficile, di coraggio e fiducia nei valori del club; a suo giudizio, non tutti gli allenatori erano disposti ad accettare la sfida.

Il ritorno arriva dopo l’esperienza da commissario tecnico del Camerun, conclusa nel luglio 2019, e dopo sette anni senza guidare una squadra. Seedorf è stato alla guida della nazionale dal 4 agosto 2018 al 16 luglio 2019: in dieci partite ha ottenuto tre vittorie, quattro pareggi e tre sconfitte. L’ultimo ko, per 3-2 contro la Nigeria, coincise con l’eliminazione agli ottavi della Coppa d’Africa, torneo al quale il Camerun si presentava da campione in carica.

Prima della parentesi in nazionale, Seedorf aveva allenato il Milan nel 2014, lo Shenzhen nel 2016 e il Deportivo La Coruña nel 2018. Con i rossoneri subentrò a stagione in corso: la squadra vinse il derby, uscì dalla Champions League agli ottavi contro l’Atlético Madrid e chiuse all’ottavo posto, senza qualificarsi per l’Europa League; al termine dell’annata il club lo sostituì con Filippo Inzaghi. In Cina terminò il campionato al settimo posto. Al Deportivo rimase quattro mesi: la squadra vinse due delle quindici partite disputate e retrocesse nella seconda divisione spagnola.

Nel periodo lontano dalle panchine è rimasto coinvolto nel calcio in altri ruoli: ha lavorato come opinionista per Prime Video, ha fatto parte del comitato direttivo della nazionale olandese ed è stato advisor dell’Esteghlal fino a giugno 2026. Seedorf ha inoltre ricordato di aver continuato a seguire da vicino il gioco e di aver imparato lavorando con allenatori di alto livello; tra questi ha citato Oswaldo de Oliveira, che lo aveva allenato al Botafogo e lo aveva aiutato nella transizione dal campo alla panchina.

Un incarico lungo in una corsa per la salvezza

La prima partita del Corinthians dopo la presentazione era prevista contro il Palmeiras, con William Batista destinato a guidare la squadra nell’attesa dell’arrivo in Brasile di Seedorf e del suo staff. La prima panchina del nuovo tecnico era invece indicata per la gara contro il Vitória, alla Neo Química Arena, lunedì 19 ottobre. Seedorf troverà in rosa anche il connazionale Memphis Depay, oltre a Yuri Alberto, André e Bruno Bidon.

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