Il futuro

Guardiola non scioglie i dubbi sul futuro: il City resta sospeso tra FA Cup e contratto

Scritto da Redazione, 25 Aprile 2026 - Tempo di lettura: 2 minuti

Il tecnico catalano dribbla le domande sull’addio e pensa alla semifinale di FA Cup contro il Southampton

Pep Guardiola

Pep Guardiola ha scelto ancora una volta la strada più prudente: niente proclami, nessuna data cerchiata in rosso e nessuna risposta definitiva sul proprio futuro al Manchester City. Alla vigilia della semifinale di FA Cup contro il Southampton, in programma a Wembley sabato 25 aprile 2026, il tecnico catalano ha riportato l’attenzione sulla partita, ricordando l’occasione di avvicinare un’altra finale e lasciando sullo sfondo le domande sulla sua permanenza in panchina.

Il passaggio più significativo è arrivato quando a Guardiola è stato chiesto se avesse già un’idea sul momento in cui lascerà il club inglese. La risposta è stata volutamente essenziale: il manager ha spiegato di vivere giorno dopo giorno, rifiutando di trasformare il proprio percorso in una questione di numeri o di trofei accumulati. Una frase breve, ma sufficiente per alimentare il dibattito in Inghilterra e riaprire il tema della successione.

Contratto fino al 2027, ma la decisione resta nelle sue mani

Il nodo non nasce dal vuoto: Guardiola è al City dall’estate del 2016 e il suo contratto con il club mancuniano arriva fino al giugno 2027. La Gazzetta dello Sport ha sottolineato come a Manchester nessuno voglia forzare i tempi del tecnico, mentre in Italia continua a esistere il sogno di vederlo un giorno alla guida della Nazionale. Per ora, però, l’unica certezza è che Pep non intende trasformare la volata finale della stagione in un referendum personale.

Southampton, l’ostacolo che ha già eliminato l’Arsenal

Il contesto sportivo spiega anche la cautela del tecnico. Il Manchester City affronta un Southampton che milita in Championship, ma che ha già costruito un cammino notevole in FA Cup, eliminando anche l’Arsenal nei quarti. Il club del sud dell’Inghilterra arriva all’appuntamento con entusiasmo, una striscia positiva importante e diversi intrecci emotivi, a partire dalla storia di Shea Charles, cresciuto nel vivaio del City e oggi protagonista con i Saints.

Per Guardiola, quindi, la semifinale non è soltanto una tappa verso un altro trofeo, ma anche una prova di gestione. Il City si presenta nel momento decisivo della stagione con ambizioni ancora alte, ma con la necessità di dosare energie e minutaggio. Reuters ha riportato l’assenza di Rodri per la sfida con il Southampton e la cautela del tecnico, deciso a non rischiare il centrocampista spagnolo dopo una stagione condizionata da problemi fisici.

Il messaggio di Pep: prima la stagione, poi il resto

Il senso complessivo delle parole di Guardiola è chiaro: il futuro rimane aperto, ma non deve disturbare il presente. Il Manchester City è dentro una fase cruciale, tra la corsa in Premier League e il possibile approdo in finale di FA Cup, e il suo allenatore preferisce proteggere lo spogliatoio da un dibattito destinato comunque a tornare. La scelta arriverà con i suoi tempi; intanto, Pep chiede alla squadra di guardare soltanto al prossimo ostacolo.

Potrebbe interessarti anche: