Notte europea

Conegliano e Scandicci, notte europea a Istanbul: dove vedere le semifinali di Champions volley

Scritto da Francesco Andriani, 1 Maggio 2026 - Tempo di lettura: 3 minuti

Sabato 2 maggio doppia sfida Italia-Turchia a Istanbul: Pantere alle 16, Savino Del Bene alle 19.

La Champions League 2026 di volley femminile entra nel suo fine settimana decisivo con una Final Four che parla italiano e turco. Sabato 2 maggio, alla Ülker Sports Arena di Istanbul, Conegliano affronterà il VakifBank alle 16 italiane, mentre Scandicci sfiderà l’Eczacibasi alle 19. Gli orari CEV sono locali, quindi in Turchia le due semifinali risultano programmate alle 17 e alle 20. Domenica 3 maggio si giocheranno la finale per il terzo posto e la finalissima.

Conegliano-VakifBank

Final Four a Istanbul, orari e quadro delle semifinali

Il tabellone ripropone una rivalità ormai centrale nella pallavolo europea: Italia contro Turchia, con due club della Serie A1 opposti a due potenze di Istanbul. Conegliano e Scandicci sono finite su lati diversi del quadro e possono inseguire, come un anno fa, una finale tutta italiana. L’incrocio non è soltanto tecnico, ma anche storico: le Pantere difendono il titolo continentale, la Savino Del Bene cerca il salto definitivo dopo la finale persa nella scorsa edizione.

Dove vedere Conegliano-VakifBank e Scandicci-Eczacibasi

La copertura televisiva e streaming sarà ampia. Conegliano-VakifBank sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno e Sky Sport Arena, mentre Scandicci-Eczacibasi andrà su Sky Sport Arena. Per lo streaming le opzioni indicate sono Sky Go, NOW, DAZN ed EuroVolley TV, con diretta testuale garantita da OA Sport. Il programma va letto con riferimento all’ora italiana: prima semifinale alle 16, seconda alle 19, senza sovrapposizioni tra le due sfide.

Conegliano-VakifBank, la semifinale delle campionesse

Conegliano arriva a Istanbul da campione d’Italia per l’ottava volta consecutiva e da detentrice del trofeo europeo. La squadra di Daniele Santarelli ha chiuso la Pool D al primo posto e nei quarti ha superato lo Zeren Ankara; dall’altra parte il VakifBank di Giovanni Guidetti si presenta da campione di Turchia, con la spinta di giocatrici come Tijana Boskovic, Marina Markova e Zehra Gunes. È una semifinale dal peso enorme anche per la storia recente della competizione.

Le ultime dai campi hanno però cambiato il volto della vigilia gialloblù. Cristina Chirichella non farà parte della spedizione dopo il grave infortunio al ginocchio destro rimediato in allenamento al Palaverde: gli esami hanno evidenziato una lesione del legamento crociato anteriore e la stagione della centrale si è chiusa in anticipo. Per coprire il reparto è stata aggregata al gruppo la giovane Zoe Airhienbuwa, classe 2009, mentre il probabile assetto resta costruito attorno a Wolosz, Haak, Gabi, Zhu Ting, Fahr, Lubian e De Gennaro.

Scandicci-Eczacibasi, la Savino cerca un altro colpo

Scandicci arriva alla seconda Final Four consecutiva con un percorso europeo più tortuoso ma molto significativo. La formazione di Marco Gaspari ha chiuso seconda la Pool A, ha eliminato Novara nel turno playoff e poi ha superato il Fenerbahce nei quarti, passando attraverso due golden set che ne hanno misurato carattere e lucidità. La semifinale contro l’Eczacibasi di Giulio Cesare Bregoli offre una nuova occasione per trasformare l’esperienza accumulata nel 2025 in una finale ancora più matura.

La chiave tecnica passa soprattutto dal confronto tra gli opposti e dalla qualità del muro. Scandicci si affiderà a Maja Ognjenovic in regia, Ekaterina Antropova in posto due, Caterina Bosetti e Avery Skinner in banda, Linda Nwakalor e Camilla Weitzel al centro, con Brenda Castillo libero. L’Eczacibasi risponde con un telaio fisico e internazionale: Magdalena Stysiak, Ebrar Karakurt, Dana Rettke e Sinead Jack-Kisal sono tra i nomi che alzano il livello della sfida.

Precedenti, trofei e chiave del weekend

La prima semifinale mette di fronte due club che hanno dominato l’ultimo ciclo della Champions: Conegliano e VakifBank si sono divise le ultime edizioni con continuità, tra finali europee e sfide mondiali diventate ormai classici del volley moderno. Il dato storico pesa anche sul piano mentale, perché Santarelli considera il VakifBank una delle squadre più attrezzate della Final Four e individua nei dettagli, soprattutto tra muro e difesa, il terreno su cui si deciderà la partita.

Per Scandicci il confronto con l’Eczacibasi ha invece un sapore diverso: è meno carico di dominio storico, ma pieno di incastri tattici. Gaspari ha sottolineato la fisicità della squadra turca e la necessità di tenerla lontana da rete con una battuta efficace. Il precedente complessivo tra le due formazioni è equilibrato, mentre l’Italia cerca un altro segnale europeo: la Serie A femminile punta a confermare il proprio peso nelle coppe.

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