La rimonta

Cincinnati, impresa di Tirante: Djokovic crolla per il caldo e battuto in tre set

Scritto da Luca Turtulici, 17 Agosto 2026 - Tempo di lettura: 3 minuti

Il numero 50 ATP rimonta il serbo dopo il 6-2 iniziale e conquista il terzo turno contro Landaluce

Novak Djokovic è fuori dal Masters 1000 di Cincinnati. Il serbo, numero 5 del mondo, ha ceduto al secondo turno contro l’argentino Thiago Agustín Tirante, numero 50 ATP, capace di rimontare dopo un primo set dominato dal campione serbo e di imporsi con il punteggio di 2-6, 6-4, 6-4 in 2 ore e 44 minuti.

Novak Djokovic è fuori dal Masters 1000 di Cincinnati.

Novak Djokovic è fuori dal Masters 1000 di Cincinnati.

Secondo turno Cincinnati

GiocatoreSet 1Set 2Set 3Esito
Thiago Agustín Tirante266Vittoria
Novak Djokovic644Sconfitta
Durata: 2 ore e 44 minuti.

La partita sembrava incanalata nella direzione attesa. Djokovic ha preso il controllo degli scambi fin dalle prime fasi, ha sfruttato la maggiore solidità al servizio e ha chiuso il primo parziale 6-2. Tirante, però, non ha perso il contatto con il match. L’argentino ha continuato a cercare profondità con i colpi da fondo, aspettando che il ritmo del serbo calasse.

Caldo, umidità e la svolta del secondo set

La svolta è arrivata nel secondo set, in condizioni particolarmente pesanti: circa 31 gradi e un’umidità vicina al 69 per cento. Sul 2-1 per Djokovic, un game molto lungo ha messo il serbo in difficoltà. Il gioco è durato oltre un quarto d’ora e Djokovic ha dovuto annullare quattro palle break prima di chiedere l’intervento del fisioterapista.

Il numero 5 del mondo ha accusato il caldo e l’umidità con evidenti problemi di respirazione e di tenuta fisica. La pausa ha interrotto il ritmo dell’incontro per circa dieci minuti, ma Tirante ha saputo restare concentrato. Non ha forzato la giocata nei primi scambi dopo la ripresa e ha continuato a costruire il punto con pazienza, senza lasciarsi condizionare dalla posizione dell’avversario.

Il break decisivo del secondo parziale è arrivato nel settimo gioco. Djokovic ha provato a rimanere aggrappato al set e ha cancellato 13 delle 15 palle break concesse durante la partita, ma non è riuscito a mantenere continuità negli scambi più lunghi. Tirante ha sfruttato l’occasione, ha chiuso 6-4 e ha portato il match al terzo.

Nel set decisivo l’argentino ha giocato con maggiore ordine. Il servizio gli ha permesso di evitare di consegnare campo a Djokovic, mentre la risposta è diventata più incisiva nei momenti importanti. Il punteggio è rimasto in equilibrio fino al 4-4, quando Tirante ha trovato il break che gli ha aperto la strada per servire per la partita.

Non c’è stata una nuova reazione del serbo. Tirante ha tenuto il turno di battuta a zero e ha chiuso 6-4, firmando la vittoria più importante della sua carriera e una delle sorprese più pesanti del torneo. Djokovic, al contrario, ha pagato il calo fisico dopo un avvio convincente e l’assenza di partite recenti: prima di Cincinnati non giocava dalla semifinale di Wimbledon.

Per Djokovic è una sconfitta pesante anche sul piano della continuità nel torneo dell’Ohio. Il serbo aveva conquistato Cincinnati tre volte e non perdeva in questa manifestazione dal 2019, mentre il ko arriva a meno di due settimane dall’inizio degli US Open. Il campione ha inoltre lasciato aperti interrogativi sulla sua presenza futura a Cincinnati, spiegando di avere particolari difficoltà quando caldo e umidità raggiungono livelli elevati.

La rimonta dopo il 6-2 iniziale

Tirante prosegue invece il cammino nel tabellone e al terzo turno affronterà lo spagnolo Martín Landaluce, che ha eliminato Matteo Arnaldi in tre set. Per l’argentino, la sfida contro Djokovic non è soltanto il risultato più prestigioso ottenuto finora: è anche l’occasione per dare seguito a una vittoria costruita resistendo alla pressione, alle interruzioni e al vantaggio iniziale del numero 5 del ranking.

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