Due bronzi e un record

Ceccon firma il record italiano nei 200 dorso, bronzo anche per Pilato

Scritto da Michael Sousa, 12 Agosto 2026 - Tempo di lettura: 2 minuti

Due bronzi per l’Italia agli Europei di nuoto dopo gli ori di ieri

L’Italia aggiunge due bronzi al proprio bottino agli Europei di nuoto. Benedetta Pilato sale sul podio nei 100 rana, mentre Thomas Ceccon conquista il terzo posto nei 200 dorso firmando anche il nuovo record italiano della distanza.

L’Italia aggiunge due bronzi al proprio bottino agli Europei di nuoto.

L’Italia aggiunge due bronzi al proprio bottino agli Europei di nuoto.

Per Pilato il risultato arriva in una delle gare più attese del programma azzurro. Il bronzo nei 100 rana conferma la presenza dell’Italia nella lotta per le medaglie e alimenta il rendimento della squadra nella rassegna continentale.

Il piazzamento di Thomas Ceccon ha invece un valore aggiuntivo: oltre alla medaglia, il nuotatore italiano ha migliorato il primato nazionale dei 200 dorso. Il record rappresenta il dato tecnico più significativo della giornata azzurra, perché accompagna il podio con una prestazione valida anche sul piano cronometrico.

La gara di Ceccon conferma la sua capacità di incidere anche su una distanza diversa rispetto alle prove più brevi del dorso. Nei 200 metri la gestione della distribuzione dello sforzo e la tenuta nella seconda parte diventano decisive: il nuovo limite italiano dà quindi ulteriore peso al bronzo conquistato in finale.

I due risultati arrivano dopo una giornata già favorevole all’Italia, che ieri aveva festeggiato due medaglie d’oro. Il doppio successo aveva aumentato le aspettative sul gruppo azzurro e i due bronzi ottenuti oggi consentono di proseguire la crescita del bottino nel medagliere.

Il bilancio della giornata combina dunque esperienza, continuità e un segnale tecnico importante. Pilato porta punti e podio in una specialità individuale di grande peso, mentre Ceccon aggiunge al risultato una prestazione da primato nazionale, ampliando il contributo dell’Italia nelle gare di vasca.

Per la nazionale il dato più concreto è la capacità di distribuire le medaglie su più specialità. Il risultato nei 100 rana e quello nei 200 dorso mostrano una squadra competitiva sia nella velocità specifica della rana sia nel lavoro tecnico e di resistenza richiesto dal dorso sulla doppia distanza.

Pilato sul podio nei 100 rana

La rassegna europea resta così aperta a nuovi inserimenti nel medagliere azzurro. Dopo gli ori della giornata precedente e i bronzi di Pilato e Ceccon, l’Italia può continuare a puntare sui propri finalisti per aumentare il raccolto e mantenere alta la spinta della squadra nelle prossime gare.

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