Toscano protagonista in amaranto: gol e assist, ma resta il rebus sul trasferimento
Il terzino classe 2008 arrivato dal Genoa si è messo in evidenza con gol e assist; resta la discrepanza tra l’annuncio di prestito e le successive dichiarazioni.
Filippo Toscano è arrivato alla Reggina dal Genoa con una formula che resta al centro di ricostruzioni contrastanti, mentre il suo impatto in campo si è fatto notare fin dalle prime uscite. Terzino sinistro nato a Genova il 23 giugno 2008, ha trovato spazio sulla corsia mancina nella squadra di Marco Marchionni e ha aggiunto gol e assist al contributo offensivo.
Il nodo riguarda la proprietà del cartellino. Nel comunicato del 27 luglio la società amaranto aveva annunciato l’acquisizione a titolo temporaneo dal Genoa. In seguito, però, il procuratore Luigi Sagliocco, collaboratore di EpicSports Italy, ha dichiarato a Radio Touring che il calciatore è arrivato a titolo definitivo e ha firmato un contratto biennale. Anche Giancarlo Romairone ha poi parlato di un acquisto definitivo. Le ricostruzioni disponibili non chiariscono formalmente la discrepanza tra l’annuncio iniziale e le successive precisazioni: il prestito è la formula comunicata dal club, mentre la proprietà definitiva è stata sostenuta dall’agente e da Romairone.
Dal vivaio del Genoa alle prime reti amaranto
Secondo le dichiarazioni riportate da CityNow, il contratto sarebbe valido fino al 30 giugno 2028. Sagliocco ha inoltre raccontato che sul giovane c’erano altre società e che consigliò di accettare la proposta amaranto, ritenendo Reggio Calabria una piazza adatta per il passaggio al calcio dei grandi. La durata contrattuale e la formula dell’operazione vanno quindi lette come informazioni riferite dai protagonisti, non come un chiarimento contenuto nel comunicato iniziale.
Il percorso alle spalle del classe 2008 è quello del vivaio rossoblù: nelle esperienze con Under 17 e Under 18 del Genoa ha collezionato 58 presenze, cinque gol e due assist. Con la formazione ligure ha disputato anche due partite della Viareggio Cup. La Reggina lo ha così inserito in rosa dopo una crescita maturata nei campionati giovanili, affidandogli un ruolo sulla fascia sinistra.
La sua prima opportunità è arrivata in Coppa Italia contro il PraiaTortora: l’infortunio di Palmieri ha aperto a Toscano la strada per entrare in campo. La prestazione è stata accompagnata da un gol e da un assist, e l’occasione ha accelerato il suo inserimento. Nei primi due impegni ufficiali, secondo il resoconto di PianetaReggina, aveva già prodotto una rete e tre assist in 167 minuti, con due passaggi decisivi all’esordio in campionato e un gol più un assist in coppa.
Le reti arrivate in seguito hanno ampliato il suo peso offensivo. I resoconti pubblicati distinguono tre gol in campionato — compresi quelli contro Vigor Lamezia e Nuova Igea Virtus — e una doppietta in Coppa Italia, per cinque reti complessive. CityNow sottolinea anche un dato relativo alle prime quattro giornate di campionato: tre gol in quel tratto. Sono conteggi riferiti a momenti e competizioni diversi, non un’unica statistica da sovrapporre.
A Lamezia Toscano ha segnato su un campo pesante; contro l’Igea Virtus ha trovato la rete dopo la traversa colpita da Magrassi, sbloccando una partita rimasta in equilibrio per oltre un’ora. Dopo quella gara la community amaranto lo ha scelto come MVP. Nel periodo considerato da PianetaReggina, i suoi tre gol in campionato eguagliavano il totale dei centravanti amaranto Reis, Magrassi e Jallow.
Nel sistema di Marchionni l’esterno può accompagnare l’azione lungo tutta la fascia, attaccare gli spazi e cercare la giocata con il mancino. Il suo contributo non si limita alla conclusione: cross e inserimenti hanno offerto alla Reggina un’opzione offensiva dalla corsia. La titolarità crescente e la fiducia dei compagni sono elementi emersi nel racconto del suo avvio, ma la valutazione tecnica resta quella di un calciatore in formazione.
La formula del trasferimento resta da chiarire
Toscano ha attribuito ai compagni più esperti una parte importante del proprio inserimento e ha detto di ascoltarne i consigli; ha anche indicato i tifosi come componente importante dei risultati della squadra. In conferenza stampa ha dichiarato: «Sono molto contento di questa esperienza, ma devo tutto ai miei compagni ‘over’» Fulvio Simonini, presente al Granillo per la gara con l’Igea, ha elogiato la qualità del suo sinistro e lo ha definito un profilo interessante, indicando nella fase difensiva un aspetto su cui può ancora migliorare.
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