Vis Pesaro, risposta

Vis Pesaro, l’autocritica di Obi: contro il Grosseto è mancato l’atteggiamento

Scritto da Federica Cavalera, 11 Ottobre 2026 - Tempo di lettura: 3 minuti

Dopo il 2-3 casalingo con il Grosseto, il centrocampista indica poca incisività e letture tardive del pericolo: contro il Latina servirà una risposta concreta.

Joel Obi ha scelto parole nette dopo la sconfitta casalinga per 3-2 contro il Grosseto: la Vis Pesaro è stata «poco incisiva», soprattutto all’inizio, e l’atteggiamento del primo tempo è stato «inaccettabile» per una squadra che, come ha ricordato il centrocampista, deve salvarsi ed è ultima in classifica. Il suo mea culpa mette il dito su un problema che il risultato da solo non spiega: perdere di un gol può dipendere da episodi; presentarsi timidi nei duelli e nella lettura del pericolo, invece, riguarda una responsabilità collettiva.

La distinzione conta. Obi non attribuisce la sconfitta soltanto a un limite tecnico: dice che la squadra non è stata abbastanza incisiva nei primi minuti e che, senza palla, alcuni giocatori non avrebbero percepito il rischio con la necessaria lucidità. È una valutazione del centrocampista, non una spiegazione completa della gara; ma individua un aspetto concreto da correggere, perché una squadra che deve salvarsi non può concedere agli avversari margine nei contrasti e nella pressione solo per timidezza o ritardo nelle letture.

La parte più severa del suo intervento riguarda proprio i duelli: «Posso anche essere inferiore tecnicamente, ma non nell’atteggiamento», ha detto, collegando la perdita dei contrasti al rischio di subire gol. Il principio è condivisibile, ma va tenuto nella giusta misura: la grinta non basta a risolvere i problemi di gioco e la sconfitta per 3-2, da sola, non permette di stabilire quanto abbia pesato ciascun errore. Obi, però, non usa l’atteggiamento come formula generica: lo associa alla fase di non possesso e alla capacità di riconoscere il pericolo.

Dai duelli alla scelta per Latina

C’è anche un’obiezione da considerare: Obi ha riferito che in settimana i compagni si erano allenati bene. Questo rende meno convincente l’idea che la prestazione sia stata semplicemente la conseguenza di una preparazione insufficiente; non dimostra, però, che il problema sia risolto o che si sia trattato di un episodio isolato. In partita l’allenamento deve tradursi in attenzione e intensità, e il centrocampista ammette che contro il Grosseto quella traduzione non c’è stata, almeno nei momenti iniziali.

La richiesta di Obi, dunque, è più impegnativa di un generico invito a reagire: cambiare atteggiamento già in vista della partita contro il Latina, senza perdere duelli che, nella sua lettura, possono trasformarsi in occasioni concesse. È una priorità dichiarata dal giocatore; che basti a cambiare il rendimento della Vis, naturalmente, è ancora da verificare. Ma se la squadra è ultima, come afferma lo stesso Obi, l’urgenza non è un artificio retorico: rende più costoso ogni avvio timido e restringe il margine per correggersi.

Il centrocampista ha inoltre anticipato che in settimana saranno valutate le condizioni dei giocatori e che dovrà scendere in campo chi è al cento per cento: Obi esclude, nelle sue parole, l’utilità di rischiare chi non è pronto a dare intensità. È il passaggio più pratico della sua autocritica, perché lega la risposta alla sconfitta a una scelta verificabile nella preparazione della gara successiva. Il giudizio sul Grosseto resta circoscritto a una partita; la disponibilità e l’atteggiamento del gruppo contro il Latina diranno se la lezione è stata recepita.

La sconfitta e il punto sollevato da Obi

Obi ha infine descritto il proprio lavoro come qualcosa che gli piace e ha detto che la squadra deve mettere da parte l’emozione, lavorando giorno per giorno per migliorare e centrare gli obiettivi societari. La sua presa di posizione non cancella il 2-3 né certifica una svolta: alza però l’asticella interna su un punto preciso, la disponibilità a competere nei duelli e a leggere il pericolo. Per la Vis, la verifica immediata sarà la trasferta di Latina, in programma il 18 ottobre.

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