McTominay, zero gol e assist: il Napoli aspetta il ritorno ai livelli migliori
In quattro presenze di campionato il centrocampista non ha ancora partecipato a una rete, dopo lo stop medico e l’intervento di settembre.
Scott McTominay non ha ancora segnato né servito assist in Serie A 2026/27. I dati disponibili al 16 ottobre gli attribuiscono quattro presenze da campionato, tre da titolare e 270 minuti: un avvio lontano dal rendimento offensivo che il centrocampista aveva garantito al Napoli nelle stagioni precedenti.

McTominay al Napoli: zero gol e assist in Serie A 2026/27
I dati dei due rilevatori divergono sui minuti: xG Edge ne conteggia 270, FotMob 265 e assegna al giocatore una valutazione media di 6,71. Entrambi registrano zero reti e zero assist.
Il dettaglio di xG Edge restituisce 0,71 expected goals e 0,14 expected assists, per un totale di 0,85 expected goal involvements, pari a 0,28 ogni 90 minuti. Il dato atteso non equivale a un gol o a un assist realizzato: descrive il valore delle occasioni prodotte e avute. Nello stesso prospetto compaiono nove conclusioni nel feed dei tiri, contro le tre registrate nella riga stagionale del provider; i due conteggi sono aggiornati separatamente.
Il confronto con il recente passato evidenzia il divario. Nella stagione dello scudetto McTominay aveva chiuso con 12 gol e 6 assist in 34 partite, ottenendo anche il premio di MVP della Serie A; nell’annata successiva aveva raccolto 10 reti e 3 assist in 33 presenze. Le quattro gare di campionato disputate finora non bastano per proiettare quei rendimenti, ma raccontano un avvio senza contributi diretti al tabellino.
Il percorso di questa stagione è stato inoltre condizionato dal problema cardiaco comunicato dal Napoli a settembre. Il club aveva annunciato una lieve aritmia benigna e programmato un intervento correttivo con ablazione PFA, indicando il rientro dopo la pausa per le nazionali. L’8 settembre, però, l’ANSA ha riferito che l’operazione era stata eseguita allo Spire Manchester Hospital e che il Napoli l’aveva definita perfettamente riuscita; per il centrocampista era previsto un riposo di circa due settimane prima della ripresa degli allenamenti.
Il tema della condizione non si esaurisce quindi nei numeri offensivi: dopo lo stop e la procedura, McTominay deve ritrovare continuità di impiego e il livello che lo aveva reso una presenza decisiva per il Napoli. La sconfitta per 1-0 degli azzurri a Venezia, il 17 ottobre, è l’ultimo risultato disponibile; non sono invece disponibili dati di gara che permettano di attribuire a McTominay un episodio o una prestazione specifica in quella partita.
La prossima partita del Napoli è quella di Champions League contro il Bodø/Glimt, in programma il 20 ottobre. La partita offrirà un’occasione per valutare il suo impiego, senza anticipare un ritorno ai livelli delle stagioni migliori.
Il ritorno in campo è arrivato dopo un’assenza legata all’intervento: il Napoli aveva indicato la disponibilità di McTominay dopo la pausa per le nazionali. A settembre il Corriere del Mezzogiorno riferiva che il centrocampista avrebbe saltato le gare contro Inter, Arsenal, Bologna e Fiorentina; l’operazione riuscita e le circa due settimane di riposo precedettero le quattro presenze registrate in campionato.
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