Arsenal, tre colpi al Fulham: Arteta rimette pressione al City col +6 nella corsa alla Premier
Gunners dominanti nel primo tempo, City chiamato a rispondere con due gare in meno
L’Arsenal rimette il peso della corsa al titolo tutta sulle spalle del Manchester City con una vittoria netta e gestita con autorità, in vista del ritorno di Champions League con l’Atletico. All’Emirates Stadium finisce 3-0 contro il Fulham, risultato costruito interamente prima dell’intervallo e sufficiente per riportare la squadra di Mikel Arteta a 76 punti dopo 35 partite. La squadra di Guardiola resta a quota 70 con due gare in meno, ma il segnale dei Gunners arriva forte dopo gli impegni europei e alla vigilia del monday night dei rivali contro l’Everton.

La partita prende subito la direzione dei padroni di casa. Al 9′ Bukayo Saka crea il varco sulla destra e serve Viktor Gyokeres, che deve solo chiudere l’azione davanti a Bernd Leno. Il raddoppio arriva al 40′, quando lo svedese restituisce il favore al compagno e lo manda al tiro per il 2-0. In pieno recupero, al 45+4′, il centravanti completa la doppietta con un colpo di testa sul cross di Leandro Trossard, mentre il Fulham resta quasi sempre schiacciato nella propria metà campo.
La classifica sorride, ma il City ha ancora margine
Il successo vale il nuovo +6 in classifica, ma la lettura del campionato resta più complessa del semplice distacco. L’Arsenal ha disputato 35 gare, il City 33, e la squadra di Guardiola può ancora ribaltare la vetta vincendo i recuperi prima del prossimo impegno dei londinesi contro il West Ham del 10 maggio. A favore dei Gunners pesa però anche la differenza reti, ora migliore di quattro gol rispetto ai rivali diretti, dettaglio che può diventare decisivo in un finale tiratissimo.
Arteta gestisce le energie verso l’Atletico
La prova ha un peso anche per il calendario europeo. L’Arsenal arrivava dal pareggio nella semifinale d’andata di Champions League contro l’Atletico Madrid e Arteta ha potuto chiudere la pratica senza dover spremere fino in fondo i titolari. Saka, al primo avvio dal 22 marzo e capitano in assenza di Martin Odegaard, è stato sostituito all’intervallo; Gyokeres e altri uomini chiave sono stati poi richiamati a gara già definita. Il messaggio interno è chiaro: il sogno resta vivo su due fronti, ma la gestione diventa parte della forza.
Saka riaccende la fascia, Gyokeres chiude i conti
La fotografia tecnica della serata sta nel rapporto fra i due uomini offensivi più incisivi. Saka ha trasformato 45 minuti in una dichiarazione di presenza, con un assist, un gol e continui strappi sulla corsia destra; Gyokeres ha dato profondità, presenza in area e freddezza, salendo a 21 reti stagionali in tutte le competizioni. Leno ha evitato un passivo più pesante con alcuni interventi, compreso quello che ha negato allo svedese la tripletta, ma il Fulham non è mai riuscito a togliere ritmo alla pressione dell’Arsenal.
Per il Fulham resta una serata complicata, soprattutto per l’impatto avuto dal primo tempo dei padroni di casa. La squadra di Marco Silva rimane decima con 48 punti dopo 35 giornate e, pur uscendo ridimensionata dall’Emirates, conserva ancora un margine teorico nella corsa europea, distante tre lunghezze dal Brentford sesto. L’Arsenal, invece, prende tre punti, fiducia e respiro: non basta per sentirsi al sicuro, ma obbliga il City a inseguire senza più spazio per leggerezze.
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