Champions League

Inter, Diouf dopo il 3-4 col Brugge: «Dobbiamo fare meglio»

Scritto da Francesco Andriani, 14 Ottobre 2026 - Tempo di lettura: 3 minuti

Dopo il ko a San Siro, Diouf richiama l’equilibrio tra le fasi, Chivu analizza gli errori di gestione e Bonny indica la reazione contro lo Shakhtar.

L’Inter ha perso 3-4 contro il Club Brugge a San Siro, nella seconda giornata della League Phase di Champions League 2026/27. Dopo la partita, Andy Diouf ha indicato nell’equilibrio mancato tra attacco e difesa il problema da correggere: i nerazzurri, ha detto a Inter TV, devono fare meglio e reagire rapidamente.

L’Inter ha perso 3-4 contro il Club Brugge a San Siro, nella seconda giornata della League Phase di Champions League 2026/27.

L’Inter ha perso 3-4 contro il Club Brugge a San Siro, nella seconda giornata della League Phase di Champions League 2026/27.

Diouf ha riconosciuto che il Brugge ha saputo sfruttare gli errori dell’Inter e che alla squadra è mancato equilibrio sia in attacco sia in difesa. La richiesta di migliorare si accompagna all’esigenza di reagire in fretta: l’Inter gioca ogni tre giorni e deve ripartire subito dalla sconfitta.

Cristian Chivu ha descritto una gara con aspetti positivi e passaggi gestiti male. Il tecnico ha parlato di un buon primo tempo per entrambe le squadre, ma ha poi indicato una ripartenza concessa al Brugge dopo un calcio d’angolo e diverse situazioni che l’Inter non è riuscita a controllare. Nella ripresa i nerazzurri non hanno sfruttato bene le occasioni: la fretta ha tolto lucidità e la squadra ha smesso di attenersi al proprio piano di gioco.

Chivu ha riconosciuto anche il merito degli avversari: il Club Brugge ha messo in difficoltà l’Inter, mentre la squadra di casa non ha letto con sufficiente precisione i momenti della partita. Il tecnico ha richiamato le seconde palle, che i nerazzurri non sono riusciti a conquistare con continuità, e i ritardi in diverse situazioni. Dalla panchina, ha raccontato, ha avuto la sensazione che la gara fosse compromessa dopo i primi due gol; nel corso del match ha visto anche diversi momenti di frustrazione.

Chivu si è assunto la responsabilità della prestazione e ha ammesso di non essere forse riuscito a trovare l’equilibrio giusto in alcune partite. Ha aggiunto che avrebbe potuto trasmettere più serenità durante l’intervallo e che potrebbe essere necessario cambiare qualcosa. Dopo due sconfitte nella League Phase, per il tecnico c’è molto lavoro da fare, sia sul piano tattico sia su quello mentale.

Chivu ha richiamato la diversa intensità e qualità tecnica della Champions League rispetto alla Serie A e la necessità di trovare in Europa un equilibrio adeguato. La correzione, ha sostenuto, deve convivere con calma e pazienza, senza snaturare la squadra né perdere entusiasmo e fiducia. Per l’allenatore ci sono momenti in cui l’Inter deve e può fare meglio; quando si va sotto in Champions, recuperare diventa difficile.

Ange-Yoan Bonny, autore del suo primo gol in Champions League, ha definito difficile la serata e il Brugge una squadra di valore. Ha riconosciuto che l’Inter non è stata al meglio né in attacco né in difesa e che gli avversari hanno sfruttato lo squilibrio nerazzurro nel finale. Il francese ha detto che la squadra imparerà dalla sconfitta, ma ha anche posto un limite chiaro: in Champions non si possono concedere quattro gol.

Bonny ha indicato nello Shakhtar il prossimo avversario contro cui cercare la reazione. La sua richiesta è di archiviare subito la partita e concentrarsi sul successivo impegno, in un calendario che, come ha ricordato anche Diouf, propone gare ogni tre giorni. Anche Yann Bisseck ha partecipato alle interviste post-partita, insieme a Bonny e Diouf.

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