Alcaraz

US Open, Alcaraz conferma il rientro, mentre a New York Sinner non ci sarà

Scritto da Luca Turtulici, 22 Agosto 2026 - Tempo di lettura: 3 minuti

Il campione in carica rientra dopo oltre quattro mesi per l’infortunio al polso destro; il numero uno del mondo salterà il torneo per un problema al ginocchio.

Carlos Alcaraz tornerà in campo agli US Open. Lo spagnolo ha confermato giovedì 20 agosto la partecipazione al torneo di New York, in programma dal 30 agosto al 13 settembre, chiudendo una pausa di oltre quattro mesi provocata da un infortunio al polso destro. Sarà il suo rientro ufficiale dopo l’assenza dagli ultimi appuntamenti dello Slam e arriverà da campione in carica.

Carlos Alcaraz tornerà in campo agli US Open.

Carlos Alcaraz tornerà in campo agli US Open.

La lesione aveva fermato Alcaraz ad aprile, dopo il problema accusato al polso destro durante il torneo di Barcellona. Il recupero gli ha fatto saltare la difesa del titolo al Roland Garros e la partecipazione a Wimbledon; anche il rientro a Cincinnati, inizialmente considerato possibile, è stato rinviato. La scelta di aspettare fino a New York ha allungato lo stop, ma ha permesso al giocatore di completare la preparazione senza forzare i tempi.

Il momento della stagione rende il ritorno ancora più significativo. Nei primi quattro mesi del 2026 Alcaraz aveva costruito un bilancio di 22 vittorie e 3 sconfitte, conquistando gli Australian Open e il torneo di Doha. Poi l’infortunio ha interrotto una prima parte di annata che lo aveva riportato al centro della corsa nei grandi tornei. A Flushing Meadows dovrà però verificare subito la tenuta del polso nelle condizioni più impegnative: cinque set, ritmo ravvicinato e molte ore di gioco.

Alcaraz si presenterà quindi con un obiettivo preciso: difendere il titolo vinto nel 2025 proprio contro Jannik Sinner. Quel successo gli aveva consentito anche di tornare al numero uno del ranking mondiale. A un anno di distanza, il contesto sarà diverso: lo spagnolo arriva senza aver disputato tornei di avvicinamento, ma con la certezza di avere completato il percorso medico e di preparazione necessario per essere inserito nel tabellone.

Il campione in carica senza Sinner

Nel frattempo, il torneo ha perso proprio Sinner. Il numero uno del mondo ha annunciato venerdì 21 agosto il ritiro dagli US Open a causa di un infortunio al ginocchio destro, dopo avere già rinunciato agli appuntamenti di Montreal e Cincinnati. L’assenza dell’italiano modifica il quadro della parte alta del tabellone e cancella, almeno a New York, il duello che aveva caratterizzato la finale dell’edizione precedente.

La rinuncia di Sinner apre una parte di torneo più equilibrata e aumenta il peso delle responsabilità per i giocatori rimasti in gara. Alexander Zverev e Novak Djokovic sono tra i nomi che possono approfittare del nuovo scenario, mentre Taylor Fritz, Ben Shelton, Felix Auger-Aliassime e Flavio Cobolli avranno un’opportunità ulteriore per puntare a un risultato di vertice. Alcaraz, secondo quanto riportato da AS, sarà la seconda testa di serie.

Il punto interrogativo resta la condizione agonistica. Alcaraz non gioca una partita ufficiale da aprile e non ha utilizzato Cincinnati come test intermedio: il primo vero esame arriverà direttamente sul cemento di Flushing Meadows. Il suo percorso nel tabellone dipenderà dunque dalla risposta del polso al servizio, alla risposta e agli scambi prolungati, più che dalla sola posizione di testa di serie.

Il rientro dopo l’infortunio al polso

Gli US Open 2026 partiranno il 30 agosto con un’assenza pesante e un ritorno altrettanto rilevante. Sinner non potrà difendere la propria candidatura nel torneo, mentre Alcaraz proverà a rientrare subito nel gruppo dei protagonisti dopo quattro mesi lontano dal circuito. La sua presenza mantiene un riferimento chiaro per il tabellone maschile, ma il rendimento nei primi turni dirà quanto il recupero sarà già completo sul piano competitivo.

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