Ravenna, il progetto Ronaldinho a 46 anni tra ambizioni ed un progetto ufficiale ancora da definire
Il brasiliano entra nel progetto del club di Serie C e lascia aperta l’ipotesi di una presenza in gara ufficiale
Ronaldinho è arrivato a Ravenna e ha fatto il suo ingresso nel nuovo progetto del club romagnolo, atteso al campionato di Serie C. A 46 anni, il brasiliano non ha escluso la possibilità di tornare a giocare dopo undici anni lontano dal calcio professionistico, ma non ha ancora indicato tempi, partita o modalità del possibile rientro. La sua presenza è stata ufficializzata nel contesto della presentazione della squadra e del progetto guidato dal presidente Ignazio Cipriani.

Ravenna, il progetto Ronaldinho a 46 anni tra ambizioni ed un progetto ufficiale ancora da definire
Il passaggio più significativo riguarda proprio il campo. Ronaldinho ha parlato della volontà di portare entusiasmo e spettacolo, lasciando aperta l’ipotesi di una presenza in una gara ufficiale. Il quadro, però, resta da definire: dalle informazioni disponibili non emerge ancora una data precisa per l’esordio né è stato chiarito se l’ex campione sarà coinvolto in una sola partita evento o in un impiego più ampio.
Un progetto anche societario e internazionale
Il progetto non è limitato all’aspetto sportivo. Il brasiliano è destinato a essere coinvolto anche sul piano societario e internazionale, con un ruolo legato alla crescita della visibilità del Ravenna. La sua figura entra quindi in una strategia più ampia, nella quale il richiamo del nome Ronaldinho può accompagnare il percorso del club dentro e fuori dal terreno di gioco.
L’arrivo è stato accolto con una presentazione costruita come un grande evento pubblico. Ronaldinho ha partecipato alle iniziative organizzate a Marina di Ravenna insieme alla squadra allenata da Andrea Mandorlini. Il club ha scelto così di legare l’inizio della nuova stagione alla presenza di un calciatore che in Italia ha già lasciato il segno con la maglia del Milan, oltre ai successi ottenuti con il Barcellona e con la nazionale brasiliana. Sul piano agonistico, il Ravenna si prepara al debutto stagionale in trasferta contro la Reggiana, nel derby in programma lunedì sera al Mapei Stadium di Reggio Emilia. Ronaldinho è arrivato alla vigilia dell’esordio, ma le fonti consultate non lo collocano ancora con certezza tra i convocati o tra i protagonisti della gara. Il suo eventuale utilizzo dovrà essere definito separatamente rispetto alla normale programmazione della squadra. Il nodo principale resta dunque la sostenibilità del ritorno in campo. Ronaldinho è fermo da oltre un decennio e, a 46 anni, il suo contributo non può essere assimilato a quello di un normale rinforzo per il campionato. La prospettiva più concreta, per ora, sembra collegata a una comparsa limitata e simbolica, eventualmente concentrata in uno scampolo di partita, senza indicazioni pubbliche su preparazione, durata o collocazione dell’evento. La linea del club, tuttavia, presenta l’operazione come qualcosa di più di una semplice iniziativa promozionale. Ronaldinho ha dichiarato di voler aiutare il Ravenna a vivere una stagione ambiziosa e ha associato il possibile ritorno alla ricerca dell’ultimo gol della carriera. L’obiettivo sportivo personale è quindi esplicito, mentre restano ancora da chiarire il contesto regolamentare e la formula concreta dell’eventuale presenza in campo.
L’arrivo a Ravenna e l’ipotesi del ritorno in campo
Per il Ravenna, intanto, l’ingresso di Ronaldinho modifica immediatamente la portata mediatica del progetto. Il brasiliano porta attenzione internazionale a una società che si appresta ad affrontare la Serie C, ma il suo impatto sul rendimento della squadra resta ancora non quantificabile. La notizia certa è la partecipazione al progetto; il ritorno effettivo sul terreno di gioco rimane una possibilità aperta, in attesa di tempi e modalità ufficiali.
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