Classifica

Formula 1, come cambia la classifica dopo il GP d’Olanda

Scritto da Michael Sousa, 23 Agosto 2026 - Tempo di lettura: 3 minuti

Il risultato di Zandvoort aggiorna le graduatorie iridate in vista del GP d’Italia

Il Gran Premio d’Olanda ha modificato ancora una volta gli equilibri del Mondiale di Formula 1. Al termine della gara disputata a Zandvoort il 23 agosto 2026, la graduatoria iridata è stata aggiornata sia tra i piloti sia tra i costruttori, in un campionato arrivato al dodicesimo appuntamento del calendario.

Il Gran Premio d’Olanda ha modificato ancora una volta gli equilibri del Mondiale di Formula 1.

Formula 1, come cambia la classifica dopo il GP d’Olanda

Il dato centrale della giornata è quindi il nuovo assetto delle classifiche dopo il passaggio sul circuito olandese. La gara ha rappresentato un altro snodo importante della stagione, dopo gli appuntamenti di Australia, Cina, Giappone, Miami, Canada, Monaco, Barcellona, Austria, Gran Bretagna, Belgio e Ungheria. Con il risultato di Zandvoort, ogni punto conquistato o perso assume un peso maggiore nella lettura della seconda parte del campionato.

Antonelli e la lettura della classifica Piloti

La graduatoria Piloti va letta anche alla luce della situazione che precedeva il weekend olandese. Kimi Antonelli era arrivato a Zandvoort da leader del Mondiale con un vantaggio di 50 punti, mentre il calendario ufficiale collocava il Gran Premio dei Paesi Bassi al dodicesimo round della stagione. Il risultato finale ha dunque aggiornato il margine in vetta e la distribuzione dei punti nelle posizioni immediatamente successive.

Formula 1 — Classifiche Mondiali 2026

Aggiornate dopo il GP d’Olanda · Zandvoort · 23 agosto 2026

Classifica Piloti

FIA Formula One World Championship 2026

Pos.PilotaTeamDistaccoPt.
1Kimi Antonelli LEADERMercedes224
2Lewis HamiltonFerrari-53171
3George RussellMercedes-56168
4Charles LeclercFerrari-79145
5Lando NorrisMcLaren-90134
6Max VerstappenRed Bull Racing-112112
7Oscar PiastriMcLaren-12896
8Isack HadjarRed Bull Racing-15668
9Pierre GaslyAlpine-18143
10Liam LawsonRed Bull Racing-18143
11Arvid LindbladRacing Bulls-20123
12Franco ColapintoAlpine-20519
13Oliver BearmanHaas-20618
14Gabriel BortoletoAudi-21410
15Carlos SainzWilliams-2186
16Alexander AlbonWilliams-2195
17Esteban OconHaas-2213
18Nico HülkenbergAudi-2222
19Fernando AlonsoAston Martin-2231
20Lance StrollAston Martin-2240
21Valtteri BottasCadillac-2240
22Sergio PérezCadillac-2240

Classifica Team

Campionato Costruttori 2026

Pos.TeamDistaccoPt.
1Mercedes LEADER392
2Ferrari-76316
3McLaren-162230
4Red Bull Racing-212180
5Racing Bulls-32666
6Alpine-33062
7Haas-37121
8Audi-38012
9Williams-38111
10Aston Martin-3911
11Cadillac-3920

Anche il confronto tra i team resta decisivo. La classifica Costruttori misura infatti non soltanto il rendimento del pilota di punta, ma la continuità con cui entrambe le monoposto riescono a portare punti. A Zandvoort questo aspetto è stato inserito in un quadro tecnico particolare: il circuito misura 4,259 chilometri e la gara era prevista sulla distanza di 72 giri, condizioni che rendono importanti la qualifica, la gestione degli pneumatici e la capacità di mantenere il passo negli stint più lunghi. Il weekend olandese aveva già mostrato un equilibrio ravvicinato nella parte alta dello schieramento. Lando Norris aveva conquistato la pole position nelle qualifiche, mentre George Russell aveva ottenuto la prima posizione nella Sprint Qualifying. Max Verstappen, invece, era partito dalla settima posizione dopo aver parlato di alcune limitazioni della Red Bull. Sono dati di sessione, non un verdetto definitivo sul campionato, ma aiutano a inquadrare il livello di competitività con cui i protagonisti sono arrivati alla gara. Dopo il GP d’Olanda, la Formula 1 resta nei Paesi Bassi soltanto per il bilancio statistico della tappa: il prossimo appuntamento è infatti il Gran Premio d’Italia, in programma a Monza dal 4 al 6 settembre 2026. Il passaggio dal tracciato compatto e ondulato di Zandvoort al circuito brianzolo offrirà un riferimento tecnico diverso, utile per verificare se i distacchi emersi nel round olandese resteranno invariati anche su una pista caratterizzata da lunghi rettilinei e frenate più impegnative.

Il nuovo equilibrio dopo Zandvoort

La situazione del Mondiale dopo Zandvoort resta quindi legata a due letture parallele: il margine costruito dai leader nella graduatoria Piloti e la regolarità complessiva dei rispettivi team nella classifica Costruttori. Il calendario, con undici gare già disputate prima dell’Olanda e il successivo appuntamento italiano fissato all’inizio di settembre, lascia ancora spazio a cambiamenti significativi nelle posizioni e nei distacchi.

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