Modena, ufficiale Belotti: il Gallo torna in Serie B
L’attaccante firma un contratto annuale con bonus dopo l’esperienza al Cagliari e sceglie il Modena per rilanciarsi dopo il lungo stop fisico.
Andrea Belotti riparte dal Modena. L’attaccante è ufficialmente un nuovo giocatore gialloblù dopo la conclusione del rapporto con il Cagliari e arriva in Emilia da svincolato, a mercato chiuso. Per il centravanti si apre così una nuova fase della carriera: la Serie B diventa il punto da cui provare a rilanciarsi dopo una stagione complicata e un lungo stop per la rottura del legamento crociato.

Modena, ufficiale Belotti: il Gallo torna in Serie B
L’operazione è stata completata nella giornata di martedì 8 settembre, dopo le visite mediche e gli ultimi passaggi contrattuali. Belotti ha firmato un accordo annuale con il Modena. La struttura dell’intesa prevede uno stipendio base vicino ai 300mila euro, con bonus legati alle presenze, ai gol e agli obiettivi stagionali. Una formula sostenibile per il club e diversa dai parametri economici dell’ultima esperienza in Sardegna.
Il rilancio dopo l’infortunio e la scelta tecnica
La scelta del giocatore nasce dalla necessità di ritrovare continuità e centralità tecnica. Belotti arriva da una stagione al Cagliari condizionata dall’infortunio al ginocchio sinistro, che lo ha tenuto fuori per gran parte dell’annata. Il rientro con la squadra sarda è arrivato soltanto nella parte finale del campionato, prima della separazione e della ricerca di una nuova soluzione da parte dell’attaccante.
Il Modena ha verificato le condizioni fisiche del giocatore prima di chiudere l’accordo. Gli esami specialistici svolti nei giorni precedenti hanno confermato il recupero dall’infortunio, ma la gestione del centravanti resterà necessariamente progressiva. Belotti ha lavorato durante l’estate con un personal trainer e ha già svolto il primo allenamento agli ordini di Daniele Galloppa. La sua disponibilità immediata dipenderà ora dalle valutazioni dello staff tecnico. L’arrivo dell’ex attaccante della Nazionale risponde a un’esigenza precisa dell’organico. Il Modena ha individuato Belotti dopo la partenza di Pedro Mendes, trasferito in Turchia al Genclerbirligi. L’uscita del portoghese aveva lasciato meno alternative nel reparto offensivo, con Antonio Raimondo Montevago e Andrea Adorante tra le soluzioni già presenti e la necessità di aggiungere un centravanti di esperienza. La trattativa non è nata nelle ultime ore. I primi contatti tra il direttore sportivo Andrea Bonato e l’entourage del giocatore risalivano alla fine di luglio, quando Belotti era ancora alla ricerca di una nuova squadra. Il confronto si è riaperto a metà agosto e ha trovato un’accelerazione dopo la cessione di Mendes. A convincere il centravanti sarebbe stato anche il progetto tecnico di Galloppa e il sistema di gioco proposto dall’allenatore. Per Belotti si tratta del ritorno in Serie B dopo dodici anni. Il suo percorso recente si era sviluppato soprattutto nel massimo campionato, con esperienze al Torino, alla Roma, alla Fiorentina e al Cagliari, oltre alle presenze con la Nazionale italiana. Il nuovo contesto gli chiede però soprattutto una risposta sul piano della continuità: il Modena non acquista soltanto un nome, ma un attaccante che dovrà recuperare ritmo e incisività dopo un periodo fisicamente difficile. Il primo possibile appuntamento è la trasferta di Bolzano, in programma sabato. La convocazione non è automatica e sarà Galloppa a stabilire se inserire subito Belotti nel gruppo gara oppure proseguire con un reinserimento graduale. In ogni caso, il Modena ha chiuso l’operazione senza pagare un cartellino e ha legato una parte dell’investimento alla produzione del giocatore e ai risultati della squadra.
Belotti-Modena, contratto e condizioni dell’operazione
Il margine economico dell’accordo riflette il momento del centravanti, ma anche la volontà del Modena di costruire un’operazione equilibrata. Belotti ha accettato una riduzione significativa dell’ingaggio rispetto a quello percepito nella stagione precedente, scegliendo di puntare sul rilancio sportivo. Per il club, invece, il contratto annuale limita l’esposizione e consente di valutare nel corso della stagione il rendimento, la tenuta fisica e l’inserimento nel sistema di Galloppa.
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