Taranto 2026 al via, i 26 Paesi in gara ed il debutto del padel nei Giochi del Mediterraneo
La cerimonia d’apertura è in programma venerdì 21 agosto alle 20 allo stadio Erasmo Iacovone. In gara migliaia di atleti da 26 Paesi.
Taranto entra nella fase operativa dei XX Giochi del Mediterraneo. Venerdì 21 agosto 2026, alle ore 20, lo Stadio Erasmo Iacovone ospiterà la cerimonia d’apertura della manifestazione, che proseguirà fino al 3 settembre coinvolgendo il capoluogo ionico e altri impianti della Puglia. L’evento inaugurale è già sold out e aprirà ufficialmente una rassegna destinata a riunire migliaia di atleti provenienti da 26 Paesi dell’area mediterranea.

Taranto 2026 al via, i 26 Paesi in gara ed il debutto del padel nei Giochi del Mediterraneo
Il padel debutta nel programma mediterraneo
Il programma sportivo si svilupperà nell’arco di quattordici giornate, con gare distribuite tra Taranto e le sedi individuate nelle province di Taranto, Brindisi e Lecce. Le indicazioni ufficiali più recenti parlano di 33 discipline, un dato leggermente diverso dalle 32 specialità riportate nelle prime comunicazioni della vigilia. Il calendario comprende sport individuali e tornei di squadra, con l’obiettivo di concentrare nella stessa rassegna atletica, sport acquatici, combattimento, racchette e competizioni collettive. Tra le novità più rilevanti c’è il padel, al debutto assoluto nel programma dei Giochi del Mediterraneo. Il torneo è previsto dal 22 al 28 agosto al Salinella Mediterranean Park, struttura permanente realizzata a Taranto e dedicata allo sviluppo della disciplina. L’inserimento arriva dopo l’esordio del padel in una grande manifestazione multisport internazionale ai Giochi Europei di Cracovia 2023 e rappresenta uno dei segnali più evidenti dell’evoluzione del programma mediterraneo.
Il programma assegna spazio anche ad altre discipline introdotte per la prima volta nella storia della manifestazione. Oltre al padel, figurano il nuoto pinnato e la roller marathon, mentre baseball5 e kickboxing sono inseriti come sport dimostrativi. La roller marathon, in particolare, porterà la competizione su un circuito cittadino di circa 10 chilometri da ripetere quattro volte, per una distanza complessiva di 42,195 chilometri, con partenza e arrivo sul lungomare di Taranto. Sul fronte italiano, il contingente ufficializzato dal CONI comprende 498 atleti dell’Italia Team. La delegazione include cinque campioni olimpici e altri sette atleti già saliti sul podio ai Giochi olimpici. La presenza azzurra sarà quindi distribuita in numerose discipline, con una particolare concentrazione negli sport che assegnano più titoli individuali e nelle competizioni a squadre, dove il calendario dei gironi è già stato sorteggiato. La cerimonia inaugurale avrà anche una copertura televisiva nazionale. Rai 2 trasmetterà l’evento in diretta, mentre la programmazione complessiva dei Giochi supererà le 100 ore tra Rai 2, Rai Sport e RaiPlay. La conduzione sarà affidata ad Arianna Secondini e Angelo Mellone, direttore del Day Time e tarantino, in un racconto pensato per accompagnare sia l’apertura sia le principali gare della rassegna. L’appuntamento allo Iacovone è fissato per le 20 e chiuderà la fase di avvicinamento istituzionale alla ventesima edizione dei Giochi. La cerimonia di chiusura è invece programmata per il 3 settembre, al termine di un calendario che prevede competizioni dal 21 agosto al 3 settembre. Il primo blocco agonistico seguirà quindi immediatamente l’apertura, con il padel pronto a inaugurare il proprio percorso mediterraneo dal giorno successivo.
La cerimonia allo Iacovone apre i Giochi
Per Taranto sarà la quarta città italiana a ospitare i Giochi del Mediterraneo dopo Napoli nel 1963, Bari nel 1997 e Pescara nel 2009. La rassegna arriva così al debutto con un impianto organizzativo che unisce la dimensione internazionale dei 26 comitati olimpici partecipanti alle nuove discipline inserite nel programma. Il dato tecnico più atteso non riguarda soltanto il numero degli iscritti, ma la capacità dei nuovi sport, a partire dal padel, di trasformare la manifestazione in un appuntamento anche per il pubblico più giovane e per gli appassionati delle discipline emergenti.
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