Doué decide

PSG ancora sul tetto d’Europa: 2-1 all’Aston Villa e seconda Supercoppa UEFA

Scritto da Manuel Bendoni, 12 Agosto 2026 - Tempo di lettura: 4 minuti

Kvaratskhelia e Doué firmano il successo del PSG, Madjo segna per l’Aston Villa

Il Paris Saint-Germain aggiunge un altro trofeo alla sua stagione europea: alla Red Bull Arena di Salisburgo, mercoledì 12 agosto 2026, i francesi battono 2-1 l’Aston Villa e conquistano la Supercoppa UEFA. La squadra di Luis Enrique, campione d’Europa in carica, piega i vincitori dell’Europa League con le reti di Khvicha Kvaratskhelia e Désiré Doué. In mezzo, allo scadere del primo tempo, il pareggio firmato dal 17enne Brian Madjo, rivelazione della serata per la formazione di Unai Emery.

Il Paris Saint-Germain aggiunge un altro trofeo alla sua stagione europea: alla Red Bull Arena di Salisburgo, mercoledì 12 agosto 2026, i francesi battono 2-1 l’Aston Villa e conquistano la Supercoppa UEFA.

Il Paris Saint-Germain aggiunge un altro trofeo alla sua stagione europea: alla Red Bull Arena di Salisburgo, mercoledì 12 agosto 2026, i francesi battono 2-1 l’Aston Villa e conquistano la Supercoppa UEFA.

Supercoppa UEFA 2026: marcatori

MinutoGiocatoreSquadraAzione
20’Khvicha KvaratskheliaPSGDestro sul primo palo
45’Brian MadjoAston VillaConclusione al volo di sinistro
61’Désiré DouéPSGSinistro a giro; rete convalidata dal Var
Risultato finale: PSG-Aston Villa 2-1.

La partita si è sbloccata al 20’, dopo una prima fase favorevole al PSG. Kvaratskhelia ha ricevuto nuovamente il pallone al termine dell’azione, ha attaccato il primo palo e ha calciato di destro a mezza altezza. Il tiro ha sorpreso Marco Bizot, schierato al posto di Emiliano Martínez, e ha dato ai francesi il vantaggio. Il gol è arrivato dopo un primo tentativo del georgiano, servito da Doué al 19’ e respinto dal portiere dell’Aston Villa.

L’Aston Villa ha reagito soprattutto attraverso Madjo, riferimento offensivo capace di impegnare la difesa parigina sul gioco aereo e nelle ricezioni in area. Il giovane attaccante ha avuto una prima occasione di testa al 28’, poi ha cercato la conclusione a giro al 35’. Al 41’ è arrivato un altro errore da posizione favorevole, ancora di testa, ma la pressione inglese ha trovato sbocco al 45’: Madjo ha controllato e colpito al volo con il sinistro, in caduta e contrastato, rimettendo il risultato in equilibrio prima dell’intervallo.

Brian Madjo è nato il 12 gennaio 2009, è cresciuto nel settore giovanile del Metz e ha debuttato tra i professionisti con il club francese nell’agosto 2025. L’Aston Villa lo ha acquistato nel gennaio 2026: il club lo ha presentato come un giovane attaccante di prospettiva, con esperienza nelle selezioni giovanili inglesi e tre presenze nella nazionale maggiore del Lussemburgo. Contro il PSG, alla sua prima grande vetrina internazionale con la maglia dei Villans, ha trasformato la vivacità mostrata nel primo tempo in un gol di peso.

Doué decide dopo il controllo del Var

Il secondo tempo ha seguito un copione più equilibrato, ma il PSG è stato più preciso nel momento decisivo. Al 50’ McGinn ha costretto Safonov alla parata con un sinistro diretto verso il secondo palo; due minuti più tardi il portiere russo ha respinto anche la conclusione potente di Hemmings. Dall’altra parte, Bizot ha negato il raddoppio a Nuno Mendes al 70’, dopo un tiro da fuori area, confermando la fase di pressione alternata delle due squadre.

La svolta è arrivata al 61’. Doué è stato lanciato sul filo del fuorigioco e ha attaccato lo spazio alle spalle della linea difensiva dell’Aston Villa. Il francese ha chiuso l’azione con un sinistro a giro da distanza ravvicinata, riportando avanti il PSG. Il controllo del Var ha verificato la posizione dell’attaccante e ha convalidato la rete. È il gol che ha restituito ai campioni d’Europa il controllo del risultato, senza però spegnere del tutto le iniziative della squadra di Emery.

Il PSG aggiunge il secondo trofeo consecutivo

Luis Enrique ha inserito Ousmane Dembélé all’intervallo al posto di Akliouche, mentre nella ripresa sono entrati anche Lucas Hernández e Fabián Ruiz. Emery ha cercato risposte nella struttura offensiva e nelle soluzioni dalla panchina, ma il Villa non ha trovato la giocata conclusiva per pareggiare. L’ultima occasione significativa è capitata a Buendía al 95’: il trequartista ha anticipato il primo palo di testa, senza riuscire a imprimere la rotazione necessaria al pallone, finito fuori.

Il successo vale al PSG la seconda Supercoppa UEFA consecutiva. Il club francese aveva già vinto l’edizione 2025 contro il Tottenham, imponendosi 6-5 ai calci di rigore; l’Aston Villa resta invece fermo al titolo conquistato nel 1982 contro il Barcellona, nella doppia finale di allora. Il 2-1 di Salisburgo conferma così la continuità europea della squadra di Luis Enrique, capace di aggiungere un’altra coppa alla Champions League conquistata nella stagione precedente.

Kvaratskhelia apre, Madjo risponde allo scadere

La finale lascia quindi due indicazioni nette. Il PSG ha sfruttato meglio le occasioni prodotte e ha trovato in Kvaratskhelia e Doué i due uomini del risultato, uno per tempo. L’Aston Villa ha avuto nel giovane Madjo il principale riferimento offensivo e ha mantenuto la partita aperta fino ai minuti di recupero, ma non ha trasformato le opportunità successive al pareggio. La Supercoppa prende la strada di Parigi: 2-1, secondo titolo nella competizione e un’altra conferma del peso del PSG nelle sfide europee.

Potrebbe interessarti anche: