Monza, la velocità italiana

Monza si prepara al GP d’Italia, obiettivo nuovo record di pubblico

Scritto da Michael Sousa, 1 Settembre 2026 - Tempo di lettura: 4 minuti

Presentato il weekend italiano del 4-6 settembre: attesi oltre 365 mila spettatori e omaggio a Ludovico Scarfiotti a 60 anni dalla vittoria del 1966.

Monza prepara un altro pienone per il Gran Premio d’Italia 2026. La presentazione ufficiale dell’evento, svolta martedì 1 settembre a Milano, ha fissato l’obiettivo: superare quota 365 mila spettatori attesi nell’arco del fine settimana e consolidare il record di affluenza del circuito. La gara è in programma domenica 6 settembre, mentre il calendario ufficiale della Formula 1 colloca il weekend dal 4 al 6 settembre, con le prove libere del venerdì, le qualifiche del sabato e il via della corsa alle 13.00 di domenica.

Monza prepara un altro pienone per il Gran Premio d’Italia 2026.

Monza prepara un altro pienone per il Gran Premio d’Italia 2026.

Il dato assume un peso particolare perché arriva dopo il primato già raggiunto dall’edizione 2025, che aveva portato a Monza 369.041 persone nell’intero appuntamento. La stima presentata per il 2026 non rappresenta quindi soltanto una previsione commerciale, ma la conferma della crescita del pubblico intorno al Gran Premio italiano. L’Autodromo punta a riempire non soltanto la domenica, tradizionalmente esaurita, ma anche le giornate di venerdì e sabato, sostenute dall’interesse per le prove e per una qualifica che a Monza può incidere in modo decisivo sulla strategia di gara.

Antonelli arriva da leader: il banco di prova della pista brianzola

Ad alimentare l’attesa c’è soprattutto la presenza di Andrea Kimi Antonelli, che arriva all’appuntamento di casa da leader del Mondiale. Dopo il Gran Premio d’Olanda del 23 agosto, il pilota Mercedes conserva un vantaggio di 59 punti su George Russell e Lewis Hamilton, appaiati alle sue spalle secondo i dati diffusi dalla Formula 1. Antonelli ha già costruito una parte consistente del margine nella prima metà della stagione, ma Monza propone un esame molto specifico: il circuito richiede efficienza aerodinamica sui lunghi rettilinei, stabilità in frenata e capacità di proteggere gli pneumatici nei tratti più impegnativi del giro.

Il fine settimana italiano sarà dunque il 13° round della stagione 2026. La pista misura 5,793 chilometri e la gara si sviluppa su 53 giri: numeri che descrivono una corsa generalmente rapida, nella quale il tempo perso in qualifica o ai box può avere un peso superiore rispetto ad altri tracciati. Il programma prevede la prima sessione di prove libere venerdì 4 settembre alle 10.30, la seconda alle 14.00, poi le FP3 e le qualifiche sabato 5 settembre, ancora alle 10.30 e alle 14.00. La corsa scatterà domenica 6 settembre alle 13.00.

Programma del GP d’Italia 2026

SessioneDataOrario
Prove libere 1Venerdì 4 settembre10:30
Prove libere 2Venerdì 4 settembre14:00
Prove libere 3Sabato 5 settembre10:30
QualificheSabato 5 settembre14:00
GaraDomenica 6 settembre13:00
Orari indicati dalla Formula 1 per il weekend di Monza.

La sfida sportiva coinvolgerà anche la Ferrari, chiamata a trasformare il sostegno del pubblico in un risultato concreto. L’appuntamento di Monza resta uno dei passaggi più esposti della stagione per la scuderia italiana, ma il layout non concede margini: la configurazione a bassa deportanza premia la velocità massima e rende centrale il compromesso tra rendimento sul giro secco e passo gara. In questo quadro, il confronto tra Mercedes e Ferrari si intreccia con la corsa al titolo di Antonelli, che potrà contare sul fattore ambientale ma dovrà misurarsi con una concorrenza già distribuita su più squadre.

Scarfiotti e Schumacher: il GP tra memoria e presente

La presentazione ha dato spazio anche alla storia del circuito. Nel 2026 ricorrono infatti i sessant’anni dalla vittoria di Ludovico Scarfiotti, ultimo pilota italiano capace di imporsi nel Gran Premio di casa. Scarfiotti vinse a Monza nel 1966 al volante della Ferrari e il suo successo resta l’ultimo firmato da un italiano sul tracciato brianzolo. Durante l’evento è stato premiato il figlio Luigi, al quale è stato consegnato un quadro celebrativo dedicato a quella ricorrenza.

Il richiamo alla memoria sportiva accompagna una fase di forte attenzione istituzionale e territoriale. Le previsioni diffuse per il Gran Premio indicano un indotto vicino ai 208 milioni di euro, con una crescita stimata dell’8% e circa 60 milioni riferiti all’area milanese. Monza viene così presentata non soltanto come il luogo della gara, ma come un appuntamento capace di muovere turismo, ospitalità e attività economiche in tutta la Lombardia. La spinta del pubblico, già evidente nelle vendite, rappresenta uno degli elementi utilizzati per rafforzare il peso dell’evento nel calendario internazionale.

Nel corso della giornata è stata inoltre svelata la livrea Ferrari dedicata a Michael Schumacher, con richiami alla F-310 del 1996. L’omaggio inserisce un ulteriore elemento celebrativo in un weekend già costruito sulla sovrapposizione tra passato e presente: da una parte il ricordo di Scarfiotti, dall’altra Antonelli, giovane leader del campionato e primo riferimento italiano in pista. Per la Ferrari sarà anche un modo per presentarsi davanti al pubblico di casa con un’immagine specifica e legata alla tradizione della scuderia.

Monza prepara il nuovo assalto al record di pubblico

Il prossimo appuntamento del Mondiale sarà quindi Monza, con un circuito già pronto a ospitare il suo fine settimana più seguito e una classifica che porta Antonelli sotto i riflettori. Dopo la tappa italiana, la Formula 1 si sposterà in Spagna dall’11 al 13 settembre: prima, però, ci saranno tre giorni nei quali affluenza, qualifiche e gestione del passo gara definiranno il volto sportivo dell’edizione 2026 del Gran Premio d’Italia.

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