Operazione riuscita

Pogačar, operazione riuscita dopo la caduta alla Vuelta: ora la riabilitazione

Scritto da Luca Turtulici, 1 Settembre 2026 - Tempo di lettura: 2 minuti

Il campione del mondo resterà alcuni giorni a Barcellona dopo l’operazione: ancora incerti i tempi del rientro

Tadej Pogačar è stato operato con successo alla clavicola sinistra. L’intervento è stato eseguito lunedì 31 agosto all’ospedale universitario Dexeus di Barcellona, circa 48 ore dopo la caduta che lo ha costretto ad abbandonare la Vuelta a España. Il campione del mondo resterà ricoverato ancora alcuni giorni per il monitoraggio post-operatorio, mentre la UAE Team Emirates-XRG valuterà successivamente i tempi della convalescenza e della riabilitazione.

Tadej Pogačar è stato operato con successo alla clavicola sinistra.

Tadej Pogačar è stato operato con successo alla clavicola sinistra.

La diagnosi e il ritiro dalla corsa

L’intervento è arrivato dopo il via libera dei medici, considerando anche la commozione cerebrale riportata nell’incidente. Il primo bollettino aveva evidenziato una frattura scomposta della clavicola sinistra, una frattura stabile della vertebra cervicale C7 e numerose abrasioni. La squadra aveva scelto di non procedere immediatamente con l’operazione, mantenendo lo sloveno sotto osservazione prima di affrontare la chirurgia.

La caduta si è verificata sabato 29 agosto durante l’ottava tappa della Vuelta. Pogačar era ancora il leader della classifica generale e indossava la maglia rossa dalla prima frazione, ma è finito a terra a poco più di 30 chilometri dall’arrivo dopo aver colpito un sasso presente sulla strada. Ha ricevuto le prime cure a bordo strada e non è più riuscito a riprendere la corsa.

Il ritiro ha interrotto una Vuelta che Pogačar stava controllando fin dall’inizio e ha chiuso anche il progetto di completare la cosiddetta Tripla Corona nella stessa stagione. La diagnosi ha escluso altre lesioni gravi o conseguenze neurologiche, ma il quadro complessivo ha imposto prudenza: alla frattura della clavicola si sono aggiunte la commozione cerebrale e la lesione cervicale stabile.

Adesso la priorità è il recupero. Dopo la dimissione da Barcellona, il corridore tornerà a casa e inizierà la riabilitazione sotto la supervisione dello staff medico della UAE. Il team non ha ancora indicato una data per il rientro in bicicletta né una previsione ufficiale sulla ripresa dell’attività agonistica.

Il calendario lasciato in sospeso è quello del finale di stagione. Tra gli appuntamenti ancora previsti figurano i Mondiali del 27 settembre, gli Europei del 4 ottobre in Slovenia e il Giro di Lombardia del 10 ottobre. La distanza ravvicinata rispetto all’operazione rende però impossibile, al momento, stabilire quali obiettivi potranno restare concretamente accessibili.

Le prime valutazioni pubblicate dopo l’infortunio avevano già definito complicato il recupero per il finale dell’annata, senza trasformare questa ipotesi in una decisione definitiva. La UAE attenderà l’evoluzione clinica, gli esami successivi e la risposta del corridore alla riabilitazione prima di fissare un programma. Il successo dell’operazione rappresenta quindi il primo passaggio, ma non consente ancora di quantificare la pausa agonistica.

L’intervento dopo la caduta alla Vuelta

Pogačar rimarrà dunque per alcuni giorni a Barcellona, seguito dai medici prima del trasferimento a casa. La Vuelta è già terminata per il leader sloveno; il resto della stagione, invece, resta ancora da definire. Le prossime comunicazioni della squadra dovranno chiarire soprattutto quando potrà riprendere gli allenamenti e se esisteranno margini per rivederlo al via di uno degli appuntamenti autunnali.

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