Sara Curtis nei 100 stile libero, Ceccon nei 50 farfalla: Italia in finale
Sara Curtis e Thomas Ceccon saranno sicuramente tra i protagonisti delle finali degli Europei di nuoto di Parigi.
Sara Curtis e Thomas Ceccon saranno tra i protagonisti delle finali degli Europei di nuoto di Parigi. L’azzurra ha conquistato l’accesso all’atto conclusivo dei 100 metri stile libero, mentre il campione italiano si è qualificato per la finale dei 50 metri farfalla. Due presenze pesanti per l’Italia nella sessione dell’11 agosto alla Paris La Défense Arena, in una rassegna continentale cominciata il 10 agosto e in programma fino al 16.

Sara Curtis e Thomas Ceccon saranno tra i protagonisti delle finali degli Europei di nuoto di Parigi.
Curtis si presenta alla finale dei 100 stile libero dopo una qualificazione che conferma il suo peso crescente nella velocità internazionale. La piemontese è iscritta anche ai 50 stile libero, la distanza nella quale ha costruito negli ultimi mesi una parte rilevante del proprio percorso tecnico, ma a Parigi si misura ora con una prova che richiede una distribuzione più complessa dello sforzo: partenza efficace, frequenza nel primo 50 e capacità di mantenere velocità nel ritorno.
Ceccon nella finale più breve della farfalla
Il riferimento stagionale dell’azzurra nei 100 stile libero è il 53″40 indicato nei criteri di qualificazione della Federazione Italiana Nuoto. Il dato fotografa il livello con cui Curtis è arrivata all’Europeo, ma non anticipa da solo il risultato della finale: in una gara continentale contano anche la composizione della serie, la gestione della qualifica e la capacità di ripetere il passo a poche ore di distanza. L’appuntamento decisivo è previsto nella sessione serale di martedì 11 agosto.
Per Ceccon, invece, la finale dei 50 farfalla rappresenta una nuova occasione nella gara più breve del programma individuale. La distanza non lascia margine per correggere una partenza imperfetta: subacquea, uscita dal blocco e coordinazione delle prime bracciate incidono in modo decisivo su una prova nella quale ogni dettaglio tecnico può valere una posizione. Il lombardo arriva all’appuntamento forte della propria esperienza nelle gare internazionali e della versatilità costruita tra dorso e farfalla.
Il limite federale indicato per Ceccon nei 50 farfalla è di 25″90. Anche in questo caso il tempo di ammissione va letto come soglia di accesso alla manifestazione e non come previsione del podio. La finale concentrerà in una sola vasca alcuni dei migliori specialisti europei e renderà determinante la qualità dell’esecuzione più che la gestione del degrado, elemento invece centrale nelle distanze più lunghe.
La serata italiana avrà quindi due chiavi tecniche differenti. Curtis dovrà trasformare la velocità pura in una prestazione completa sui 100, con particolare attenzione al secondo 50; Ceccon dovrà invece massimizzare una gara senza recupero, dove il margine tra una medaglia e una posizione più arretrata può ridursi a pochi centesimi. Non sono due percorsi sovrapponibili, ma entrambi richiedono precisione nella fase iniziale e continuità nella nuotata.
Il programma ufficiale colloca la finale femminile dei 100 stile libero alle 18:42. La prova dei 50 farfalla maschili è inserita nella stessa giornata del campionato europeo, con le fasi decisive distribuite nella sessione pomeridiana e serale. Per il pubblico italiano sarà una delle finestre principali della seconda giornata di gare, con due azzurri impegnati in specialità diverse ma ad alta densità competitiva.
Curtis, la velocità da trasferire sui 100 metri
La qualificazione di Curtis e Ceccon amplia così il fronte azzurro nelle finali di Parigi e offre alla squadra italiana due possibilità immediate di misurare il proprio livello nella vasca lunga. Curtis cerca la conferma del percorso che l’ha portata tra le protagoniste dello stile libero, mentre Ceccon affronta una gara breve nella quale il risultato dipenderà soprattutto da qualifica, reazione e velocità di esecuzione. Il verdetto arriverà nella sessione serale dell’11 agosto, quando i tempi stabiliranno il valore effettivo delle due prestazioni.
Potrebbe interessarti anche:






