Allegri e il Napoli

Napoli, con Allegri riparte l’assalto all’Inter ma Lukaku è in uscita

Scritto da Adriano Piscopo, 10 Agosto 2026 - Tempo di lettura: 3 minuti

Il nuovo tecnico eredita una rosa extralarge: intanto il belga tratta con il Fenerbahce

Il Napoli riparte da Massimiliano Allegri con un obiettivo chiaro: tornare a contendere lo scudetto all’Inter. La nuova stagione si apre però con un problema da risolvere prima del completamento dell’organico: una rosa considerata troppo numerosa e diverse situazioni ancora aperte, a partire da Romelu Lukaku.

Il Napoli riparte da Massimiliano Allegri con un obiettivo chiaro: tornare a contendere lo scudetto all’Inter.

Il Napoli riparte da Massimiliano Allegri con un obiettivo chiaro: tornare a contendere lo scudetto all’Inter.

Allegri e una rosa da smaltire

Il club arriva al cambio di guida tecnica dopo la separazione da Antonio Conte e un secondo posto giudicato positivo, maturato in una stagione condizionata dagli infortuni. Allegri eredita quindi una squadra già competitiva, ma chiamata a trovare nuovi equilibri dentro una fase di mercato ancora in movimento.

Il tema più urgente riguarda le dimensioni della rosa. Dopo i circa 70 milioni di euro investiti per i riscatti di Alisson, Hojlund e Lucca, Aurelio De Laurentiis ha indicato la necessità di vendere prima di procedere con altri acquisti: il gruppo comprende 47 giocatori e il presidente ha parlato di 25 elementi da cedere. La partenza di Gutierrez, valutata 30 milioni, ha avviato il processo, ma non lo ha ancora sbloccato del tutto.

Tra le operazioni rimaste in sospeso c’è anche quella di Lindstrom, il cui trasferimento allo Schalke è saltato. Il Napoli deve dunque ridurre il numero degli elementi a disposizione e, nello stesso tempo, definire le gerarchie nei reparti dove il nuovo allenatore ha già ricevuto indicazioni importanti dalla società.

Le gerarchie tra porta, difesa e centrocampo

In porta Meret resta un riferimento, mentre Milinkovic-Savic è indicato tra i giocatori destinati a partire. Una sua eventuale cessione potrebbe permettere al Napoli di intervenire nuovamente nel ruolo: i nomi considerati sono Noah Atubolu del Friburgo e Juan Musso, ex portiere dell’Atalanta. In difesa, intanto, gli stop di Buongiorno e Beukema rendono necessario valutare con attenzione le alternative disponibili.

Il centrocampo rappresenta il reparto con le maggiori garanzie. Anguissa, Lobotka e McTominay formano il nucleo centrale del progetto, con Gilmour pronto a entrare nelle rotazioni. De Bruyne dovrebbe restare, nonostante una stagione precedente condizionata dagli infortuni: Allegri studia per lui un impiego più vicino a quello ricoperto da Modric, con minori responsabilità nella fase difensiva.

In attacco, Hojlund è destinato a guidare il reparto dopo aver mostrato il proprio valore nella stagione precedente. Alisson e Politano completano le principali certezze, mentre restano da definire le posizioni di Lucca, Neres e Noa Lang. La società potrebbe liberare spazio lasciando partire almeno due giocatori e, in quel caso, valuterebbe l’inserimento di Gabriel Jesus dall’Arsenal.

La situazione più vicina a una svolta è quella di Lukaku. Secondo quanto riferito, l’attaccante belga sta raggiungendo un’intesa con il Fenerbahce e anche i due club sarebbero vicini a concordare la cifra della cessione. L’operazione non è ancora ufficiale, ma la trattativa viene indicata in fase di definizione. Se l’uscita sarà completata, il Napoli potrà valutare con maggiore concretezza l’eventuale arrivo di Gabriel Jesus.

Restano circa tre settimane per sistemare le operazioni in entrata e in uscita. L’impianto del Napoli è già di alto livello, ma il rendimento del nuovo corso dipenderà anche dalla capacità di trasformare una rosa extralarge in un gruppo più definito. Allegri dovrebbe partire da un 4-3-3 con Meret in porta, il trio Anguissa-Lobotka-McTominay in mezzo e Hojlund riferimento offensivo.

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