Como, colpo a Marassi: classifica riaperta prima di Milan-Juventus
Douvikas e Diao spingono Fabregas a quota 61: Roma agganciata e Juve nel mirino
Il Como si prende Marassi con un 2-0 pesante, costruito con un gol per tempo e capace di rimettere la squadra di Cesc Fabregas nel cuore della corsa europea. Al Ferraris cadono le resistenze del Genoa, mentre i lariani ritrovano un successo che mancava da oltre un mese e trasformano il pomeriggio genovese in un segnale diretto alla zona Champions.

Il Como passa al Ferraris e torna a correre
Douvikas apre, Diao chiude
La partita si indirizza già al 10′, quando Anastasios Douvikas attacca il secondo palo e di testa sfrutta il traversone di Da Cunha per battere Bijlow. Il Genoa prova a scuotersi con Vitinha ed Ekhator, ma il Como resta dentro il piano gara, accetta qualche fase di pressione e al 68′ trova il raddoppio con Assane Diao, pronto a capitalizzare da pochi passi l’azione avviata da Baturina e sporcata dal tocco di Caqueret.
Il peso degli episodi e il cambio di Paz
Nel primo tempo il Como sfiora anche il secondo gol con Nico Paz, fermato dal palo su un colpo di testa, ma l’argentino non rientra dopo l’intervallo per le conseguenze di uno scontro di gioco. Fabregas inserisce Caqueret e la gara cambia ritmo: il Genoa alza il baricentro, Messias dà maggiore vivacità, Butez deve restare attento, ma proprio nel momento più favorevole ai rossoblù arriva la rete che chiude la sfida.
La classifica: Roma agganciata, Juve nel mirino
Il successo modifica soprattutto la fotografia della parte alta: il Como sale a 61 punti, raggiunge la Roma e si porta a due lunghezze dalla Juventus, che partiva da quota 63 prima del confronto serale di San Siro. Il Genoa resta invece fermo a 39, in una posizione ancora rassicurante ma non sufficiente per trasformare il pomeriggio in una festa salvezza matematica.
San Siro come spartiacque della serata
L’attesa si sposta così su Milan-Juventus, il posticipo della 34ª giornata fissato a San Siro alle 20.45. Il Milan, indicato a quota 66 prima della gara, difende un margine prezioso; la Juventus, tre punti più sotto, può rispondere al sorpasso emotivo del Como oppure lasciare ai lariani la sensazione di essere pienamente dentro la lotta per i posti europei più pesanti.
Un messaggio pesante nella volata europea
Al di là dei numeri, il 2-0 del Ferraris consegna un messaggio tecnico chiaro: il Como non vive più soltanto di fiammate offensive, perché sa proteggere il vantaggio, leggere i momenti di sofferenza e colpire quando l’avversario si scopre. Fabregas esce da Genova con tre punti, un nuovo clean sheet e la conferma che la rincorsa non dipende solo dagli incroci degli altri, ma anche dalla maturità con cui la sua squadra sta attraversando il finale di stagione.
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