Como avanti

Champions, il quarto posto si decide adesso: Como davanti a Juventus e Roma

Scritto da Gennaro Manzari, 17 Marzo 2026 - Tempo di lettura: 3 minuti

Dopo lo scontro diretto vinto dai lariani contro la Roma, la corsa all’ultimo posto utile per la Champions entra nella fase decisiva

La volata per l’Europa che conta entra nel vivo dopo il colpo del Como sulla Roma. I lariani sono quarti con 54 punti, la Juventus segue a 53, i giallorossi sono a 51 e l’Atalanta resta più attardata a 47. A nove giornate dalla fine, però, più della classifica può pesare il calendario.

Il nuovo equilibrio della corsa Champions nasce dallo scontro diretto del Sinigaglia, che ha consegnato al Como il sorpasso e un vantaggio minimo ma pesante sulle rivali. Da qui in avanti ogni dettaglio può fare la differenza: non soltanto i punti, ma anche gli incroci ancora da affrontare, il numero di partite ravvicinate e il peso degli scontri diretti in caso di arrivo a pari merito. Sky ricorda infatti che, per la qualificazione alle coppe, i primi criteri restano gli scontri diretti, poi la differenza reti negli scontri diretti, quindi la differenza reti generale e le reti segnate.

Il Como si è preso il quarto posto

Il Como si è preso il quarto posto e adesso guarda tutti dall’alto nel gruppo che vale l’Europa più pesante, con la Juventus subito dietro e la Roma chiamata a reagire dopo il passo falso nello scontro diretto. Ma più della classifica, da qui alla fine, potrebbe pesare il calendario: è lì che si gioca la vera differenza

Oggi la squadra che sembra messa meglio è il Como. Il finale dei biancoblù propone le partite contro Pisa, Udinese, Sassuolo, Genoa, Verona, Parma e Cremonese, con i passaggi più duri rappresentati dalle sfide contro Inter e Napoli. È proprio questa distribuzione degli impegni a rendere il percorso lariano, almeno in campionato, il più leggibile tra quelli delle contendenti dirette al quarto posto.

Il vantaggio del Como, però, non è totale. Nel conto va inserita anche la Coppa Italia, perché il ritorno della semifinale con l’Inter aggiunge pressione e consumo di energie in una fase in cui ogni partita di Serie A pesa doppio. Il calendario del campionato sorride, ma il finale complessivo resta comunque intenso.

Qui Juventus

La Juventus, invece, può aggrapparsi a un vantaggio molto chiaro: da qui alla fine ha solo il campionato. Niente coppe, niente rotazioni forzate, niente doppio fronte. Ma il rovescio della medaglia è un calendario più selettivo. I bianconeri devono affrontare Atalanta, Bologna, Milan, Fiorentina e derby con il Torino, in una sequenza che può alzare enormemente il coefficiente di difficoltà della rincorsa. La Juve ha quindi l’agenda più lineare sul piano della gestione, ma non quella più semplice dal punto di vista tecnico.

Roma e Atalanta

La Roma è probabilmente la squadra col finale più scomodo. Oltre al ritardo accumulato dopo la sconfitta col Como, i giallorossi devono attraversare un tratto di campionato molto pesante, con Inter, Atalanta, Bologna, Fiorentina e Lazio, mentre resta aperto anche il discorso Europa League. Significa meno margine di recupero, più stress competitivo e un numero più alto di partite ad alta tensione nel momento decisivo della stagione.

L’Atalanta, dal canto suo, resta formalmente in corsa ma è quella con il percorso più accidentato. La squadra bergamasca ha davanti un finale fitto tra Serie A, Champions League e Coppa Italia, con partite delicate contro Juventus, Roma, Milan, Bologna e Fiorentina. Per questo la rincorsa della Dea appare la più complicata del gruppo: non basta vincere, serve anche sperare in passi falsi altrui.

C’è poi il capitolo scontri diretti, che può diventare decisivo se la classifica dovesse restare così corta fino all’ultima giornata. Il Como è avanti sulla Juventus, mentre i bianconeri sono messi meglio della Roma; i giallorossi, invece, non hanno un quadro favorevole contro diverse rivali dirette. È un dettaglio solo in apparenza secondario, perché in una volata di pochi punti può trasformarsi nel vero spareggio nascosto.

La fotografia del momento è quindi abbastanza chiara. Il Como ha l’inerzia e il calendario di campionato più favorevole, la Juventus ha il vantaggio della settimana piena ma un finale più duro, la Roma deve rincorrere nel tratto più insidioso e l’Atalanta è chiamata alla rimonta più difficile. Il quarto posto è ancora tutto da assegnare, ma il segnale è già forte: più che i grandi colpi, da qui alla fine conterà soprattutto chi riuscirà a non sbagliare le partite obbligate.

La classifica aggiornata:

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