Il forfait

Inter, Calhanoglu si ferma ancora: Parma saltato e finale di Coppa Italia a rischio

Scritto da Manuel Bendoni, 27 Aprile 2026 - Tempo di lettura: 3 minuti

Gli esami hanno evidenziato un problema al soleo sinistro: Chivu perde il regista nel momento decisivo

L’Inter deve fare i conti con un nuovo stop di Hakan Calhanoglu proprio nel tratto più delicato della stagione. Il centrocampista turco si è sottoposto nella mattinata del 27 aprile agli esami strumentali all’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano: il responso ha evidenziato un risentimento muscolare al soleo della gamba sinistra, con condizioni da rivalutare nei prossimi giorni. Il problema spiega anche la mancata utilizzazione nel pareggio per 2-2 contro il Torino, dove Cristian Chivu aveva scelto di non rischiarlo dopo averne constatato le condizioni non ottimali.

Ennesimo infortunio per il turco

Il primo effetto concreto riguarda il campionato: Calhanoglu salterà la sfida con il Parma, programmata per domenica 3 maggio alle 20.45, gara che può trasformarsi nel match point scudetto dei nerazzurri. La questione più pesante, però, guarda oltre la prossima giornata: la finale di Coppa Italia contro la Lazio, fissata per il 13 maggio, è diventata un obiettivo complicato e non più una semplice tappa naturale del calendario. La società non ha indicato una data di rientro, lasciando alla valutazione dei prossimi giorni il quadro definitivo.

Il peso tecnico dell’assenza

La tempistica rende lo stop ancora più pesante, perché Calhanoglu arrivava da una delle serate più incisive della sua stagione. Nella semifinale di ritorno di Coppa Italia contro il Como, l’Inter era scivolata sotto di due reti prima di ribaltare tutto nella ripresa: il regista turco aveva riaperto la partita con una conclusione da fuori, firmato il pareggio di testa e accompagnato la rimonta completata da Petar Sucic nel finale. A pochi giorni da quella prova da leader, Chivu perde il giocatore che più di altri detta tempi, uscita palla e gestione emotiva del centrocampo.

Il pareggio di Torino aveva già lasciato un segnale chiaro sulla necessità di dosare energie e uomini nel finale. L’Inter, avanti 2-0 con Thuram e Bisseck, si è fatta riprendere dal Torino e ha mancato l’occasione di chiudere ulteriormente il discorso tricolore, pur restando padrona del proprio destino. Nel post partita Chivu ha spiegato l’assenza di Calhanoglu con un problema fisico, inserendola in un contesto più ampio di gestione della rosa, tra rientri da calibrare e giocatori non ancora al massimo.

Fantacalcio e tempi di recupero

In ottica fantacalcio la notizia impone una gestione prudente e immediata: Calhanoglu non è un semplice centrocampista da voto, ma un profilo capace di incidere su piazzati, rigori, bonus e costruzione del gioco. Per il turno contro il Parma va considerato indisponibile, mentre per le giornate successive resta una situazione da monitorare senza forzare previsioni. Le fonti concordano sul fatto che i tempi vadano verificati giorno per giorno, con la finale del 13 maggio come primo grande spartiacque sportivo e fantacalcistico.

Perché il soleo invita alla cautela

La prudenza nasce anche dalla sede del problema. Il soleo è un muscolo delicato del polpaccio e, nelle ricostruzioni mediche applicate al calcio, può richiedere tempi molto diversi a seconda della reale entità del danno. L’Inter per ora parla solo di risentimento e di nuove valutazioni, senza fissare scadenze ufficiali. Il precedente stagionale al medesimo distretto muscolare, unito agli altri stop fisici già vissuti dal turco, spinge quindi a evitare letture ottimistiche premature: il rientro verrà deciso soltanto quando il rischio di ricaduta sarà ritenuto sostenibile.

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