Wesley si racconta

Wesley: “Gasperini apprezza come gioco a sinistra. Champions? Come i Mondiali”

Scritto da Gennaro Manzari, 10 Agosto 2026 - Tempo di lettura: 2 minuti

Il brasiliano racconta il rapporto con l’allenatore della Roma e paragona la Champions League ai Mondiali.

Wesley ha parlato del rapporto con Gian Piero Gasperini e del ruolo che l’allenatore della Roma immagina per lui. Il brasiliano ha spiegato che il tecnico apprezza il modo in cui sa giocare sulla fascia sinistra, un’indicazione che evidenzia la sua possibile duttilità nel sistema giallorosso.

Wesley ha parlato del rapporto con Gian Piero Gasperini e del ruolo che l’allenatore della Roma immagina per lui.

Wesley ha parlato del rapporto con Gian Piero Gasperini e del ruolo che l’allenatore della Roma immagina per lui.

Il riferimento alla corsia mancina riguarda soprattutto le caratteristiche tecniche del giocatore. Wesley si è presentato come un esterno capace di adattarsi alle richieste dell’allenatore, offrendo ampiezza e partecipazione alla fase offensiva anche in una posizione diversa da quella abituale.

Per Gasperini, la possibilità di utilizzare un calciatore su più zone del campo rappresenta un elemento importante. La lettura di Wesley lascia intendere che il suo impiego non sia legato a un’unica collocazione, ma possa cambiare in base all’avversario e alle esigenze della partita.

Il giocatore ha poi affrontato il tema della Champions League, paragonando la competizione europea ai Mondiali. Il confronto restituisce il peso che Wesley attribuisce al torneo: un appuntamento di alto livello, nel quale ogni dettaglio può incidere e il margine d’errore si riduce.

Il paragone non rappresenta però una previsione sul percorso della Roma. È piuttosto il modo con cui Wesley descrive il valore della competizione e la responsabilità di affrontare partite internazionali di grande rilievo, dentro una stagione che richiederà continuità.

Le dichiarazioni del brasiliano si inseriscono quindi nel lavoro di costruzione della nuova Roma di Gasperini. Il punto centrale è la disponibilità ad adattarsi: a sinistra, Wesley può diventare una soluzione tattica aggiuntiva e non soltanto un interprete vincolato alla propria posizione naturale.

Il ruolo immaginato da Gasperini

Resta da verificare quale sarà la collocazione definitiva nelle gerarchie della squadra e con quale frequenza verrà utilizzato sulla fascia sinistra. Per ora, il messaggio del giocatore è chiaro: il rapporto con Gasperini parte da una valutazione positiva delle sue qualità e dalla volontà di metterle al servizio del progetto giallorosso.

Potrebbe interessarti anche: