Contatti aperti, accordo lontano

Endrick-Roma, contatti avviati: il nodo resta il prestito

Scritto da Gennaro Manzari, 10 Agosto 2026 - Tempo di lettura: 3 minuti

La Roma valuta il prestito del brasiliano, ma l’operazione è ancora in fase preliminare

La Roma ha avviato contatti esplorativi con l’entourage di Endrick per valutare la fattibilità di un trasferimento nella capitale. Il dialogo, secondo le informazioni emerse nelle ultime settimane, coinvolge anche il Real Madrid, proprietario del cartellino, ma non si è ancora trasformato in un’offerta ufficiale né in un accordo. Il dossier resta quindi aperto, con diversi passaggi ancora da definire.

La Roma ha avviato contatti esplorativi con l’entourage di Endrick per valutare la fattibilità di un trasferimento nella capitale.

La Roma ha avviato contatti esplorativi con l’entourage di Endrick per valutare la fattibilità di un trasferimento nella capitale.

L’ipotesi studiata dalla società giallorossa è quella di un prestito per la stagione 2026-2027. La formula potrebbe essere accompagnata da una clausola di acquisto e da una possibile opzione di recompra in favore del Real Madrid, sul modello dell’operazione che ha portato Nico Paz al Como. Si tratta però di uno scenario valutato dai club, non di condizioni già concordate tra le parti.

La concorrenza a Madrid e il rendimento al Lione

Il punto centrale della trattativa riguarda la posizione del Real Madrid. Endrick è rientrato a Madrid dopo il prestito al Lione e il club spagnolo continua a considerarlo un investimento importante, ma la concorrenza nel reparto offensivo può limitare il suo minutaggio. Kylian Mbappé resta il riferimento principale nel ruolo di centravanti, mentre il brasiliano può essere impiegato anche sulle corsie esterne.

La stagione appena conclusa ha rafforzato il tema della continuità. Nella seconda parte dell’annata 2025-2026 Endrick ha giocato in prestito al Lione, dove ha chiuso il periodo francese con otto gol e otto assist secondo la ricostruzione di AS. Numeri utili per dimostrare la sua capacità di incidere, ma non ancora sufficienti a garantirgli un ruolo stabile nella rosa del Real Madrid.

La Roma osserva il profilo per ragioni tecniche precise. Endrick può agire da punta centrale, ma anche partire da destra o da sinistra, una duttilità che interessa allo staff giallorosso. La sua accelerazione negli ultimi metri e la capacità di attaccare l’area aggiungerebbero una soluzione diversa rispetto a un attaccante esclusivamente di riferimento. Il rendimento, tuttavia, dipenderebbe dalla possibilità di garantirgli un impiego regolare.

Il contesto del Real Madrid rende comunque complessa l’operazione. Il club ha inserito nuovi giovani offensivi e deve ancora stabilire la gerarchia definitiva per la stagione. Endrick, dal canto suo, avrebbe manifestato la volontà di giocarsi le proprie chance a Madrid: in un’amichevole contro la Fiorentina ha segnato e disputato 75 minuti, ricevendo anche apprezzamenti pubblici da José Mourinho. La sua preferenza iniziale resta quindi quella di rimanere, se le prospettive sportive saranno convincenti.

Sul fronte romano, il contatto con l’agente serve soprattutto a capire margini, costi e disponibilità del giocatore. Nelle scorse settimane l’entourage aveva smentito categoricamente l’esistenza di contatti con la Roma, spiegando che il programma definito prevedeva il ritorno del brasiliano nella capitale spagnola. Le nuove indiscrezioni indicano invece un monitoraggio più concreto da parte del club giallorosso, ma la distanza tra interesse, trattativa e accordo resta significativa.

Anche l’eventuale formula economica sarà decisiva. Il Real Madrid difficilmente prenderebbe in considerazione una cessione definitiva a condizioni non coerenti con l’investimento sostenuto per il talento brasiliano. Per la Roma, invece, il prestito rappresenterebbe l’unica strada sostenibile per inserire un giocatore di questo livello senza compromettere il bilancio e lasciando al club spagnolo il controllo sul futuro del calciatore.

Il prestito è l’ipotesi sul tavolo

La situazione, al 10 agosto 2026, è dunque quella di una trattativa in fase preliminare: la Roma ha sondato l’entourage e ha mantenuto aperto il canale con il Real Madrid, mentre il giocatore deve ancora valutare se restare alla corte di Mourinho o cercare un contesto con più spazio. Il passaggio mancante è l’allineamento sulle condizioni del prestito, sul minutaggio atteso e sulle eventuali garanzie per il futuro. Senza quell’intesa, Endrick resterà un obiettivo seguito, non ancora un rinforzo della Roma.

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