Probabili formazioni

Inter-Monza, Chivu riparte dall’usato sicuro: Dimarco e Diouf sulle fasce

Scritto da Francesco Andriani, 20 Agosto 2026 - Tempo di lettura: 3 minuti

Le scelte di Chivu per l’esordio dell’Inter contro il Monza, ecco le probabili formazioni per la prima di campionato

Il problema tattico dell’Inter, alla vigilia dell’esordio contro il Monza, è trasformare la continuità del sistema in una risposta immediata alla nuova stagione. Cristian Chivu dovrebbe affidarsi a un 3-5-2 costruito attorno a diversi punti di riferimento già consolidati, con Federico Dimarco confermato sulla fascia sinistra e Andy Diouf candidato a presidiare la corsia destra. I nerazzurri, campioni d’Italia in carica, affronteranno il Monza neopromosso sabato 22 agosto alle 18.30, a San Siro, nella prima giornata di Serie A.

Il problema tattico dell’Inter, alla vigilia dell’esordio contro il Monza, è trasformare la continuità del sistema in una risposta immediata alla nuova stagione.

Inter-Monza, Chivu riparte dall’usato sicuro: Dimarco e Diouf sulle fasce

INTER (3-5-2): J. Martinez; Bisseck, Akanji, Bastoni; Diouf, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco; Lautaro Martinez, P. Esposito. All. Chivu

Indisponibili:

Squalificati: Mkhitaryan (1)

MONZA (3-4-2-1): Thiam; Kouadio, Delli Carri, Carboni; Birindelli, Akinsanmiro, L. Colombo, Mangas; Colpani, Mota; Cutrone. All. Juric

Indisponibili: Pessina

Squalificati:

La probabile Inter parte da Yann Sommer tra i pali e da una linea difensiva a tre composta da Manuel Akanji, John Stones e Alessandro Bastoni. È un reparto che combina conoscenza dei meccanismi e un innesto di peso, con Stones pronto a vivere il suo primo appuntamento ufficiale in nerazzurro. La struttura offre a Bastoni la possibilità di accompagnare l’azione dalla sinistra e ad Akanji di allargarsi o accorciare in base alla posizione degli attaccanti del Monza, senza modificare l’equilibrio di fondo. Il centro del campo dovrebbe restare affidato a Nicolò Barella, Hakan Calhanoglu e Piotr Zielinski. La loro posizione sarà decisiva soprattutto nella prima costruzione: Calhanoglu può abbassarsi davanti ai centrali, mentre Barella e Zielinski hanno il compito di occupare gli spazi intermedi e dare continuità alla pressione dopo la perdita del pallone. Contro una squadra guidata da Ivan Juric, abituata a lavorare sui duelli e sull’aggressione uomo contro uomo, l’Inter dovrà evitare di rendere prevedibile la circolazione.

Dimarco e Diouf, ampiezza e profondità sulle fasce

Sulle fasce si concentra una delle scelte più osservate. Dimarco rappresenta il riferimento sul lato mancino e può garantire ampiezza, cross e rifinitura quando l’Inter riesce a portare Bastoni o una mezzala nella zona interna. A destra, invece, Diouf è indicato come titolare: una soluzione che punta sulla corsa e sulla capacità di attaccare la profondità dopo il recupero palla. La differenza rispetto a un esterno più conservativo si vedrebbe soprattutto nelle transizioni, con l’Inter chiamata a sfruttare rapidamente gli spazi alle spalle dei laterali del Monza. In attacco, le indicazioni raccolte nelle prove estive lasciano spazio alla coppia formata da Lautaro Martinez e Pio Esposito. L’argentino resta il riferimento per legare i reparti e attaccare l’area, mentre Esposito può offrire presenza fisica e profondità. Le amichevoli hanno però mostrato anche l’alternativa rappresentata da Bonny, già utilizzato accanto a Esposito nelle prove generali contro il Betis. La scelta definitiva dipenderà dalla lettura che Chivu vorrà dare alla partita: più associazioni tra le linee oppure maggiore occupazione dell’area. Il Monza arriva all’appuntamento da neopromosso e con Juric in panchina. Per l’Inter questo significa prepararsi a una gara nella quale il possesso non sarà sufficiente se non verrà accompagnato da cambi di ritmo e movimenti senza palla. La pressione del Monza può creare duelli ravvicinati nella prima costruzione, ma anche lasciare spazio alle spalle della prima linea: sarà qui che i movimenti di Barella e Zielinski, insieme alle accelerazioni degli esterni, potranno modificare il ritmo dell’azione.

L’Inter riparte dal 3-5-2 e dai suoi riferimenti

Il possibile undici nerazzurro è quindi: Sommer; Akanji, Stones, Bastoni; Diouf, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco; Lautaro Martinez, Pio Esposito. La soluzione conserva l’ossatura dell’Inter e inserisce Diouf nel punto del campo che può richiedere più adattamento. Se il Monza riuscirà a chiudere le corsie, il peso della gara si sposterà sulle combinazioni centrali; se invece l’Inter troverà presto ampiezza, Dimarco e Diouf potranno costringere la linea di Juric ad allungarsi. È su questo rapporto tra controllo e accelerazione che si misurerà il primo Inter della stagione.

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