Verso Valencia

Juventus, Di Gregorio verso il Valencia: valutazione da 15 milioni per un prestito con obbligo di riscatto

Scritto da Manuel Bendoni, 12 Agosto 2026 - Tempo di lettura: 3 minuti

La pista spagnola viene indicata come la più probabile: possibile prestito con obbligo condizionato

Michele Di Gregorio si avvicina al Valencia. La Juventus sta lavorando all’uscita del portiere e, tra le ipotesi emerse per il futuro dell’estremo difensore, la pista spagnola viene indicata come quella più probabile. L’operazione potrebbe essere impostata con la formula del prestito con obbligo di riscatto condizionato, mentre la valutazione del cartellino si aggira intorno ai 15 milioni di euro.

Michele Di Gregorio si avvicina al Valencia.

Michele Di Gregorio si avvicina al Valencia.

La trattativa non viene presentata come già definita: il punto è il lavoro in corso per costruire un’uscita sostenibile sia per la Juventus sia per il club interessato. La formula del prestito consentirebbe al Valencia di rinviare il trasferimento definitivo, lasciando però sul tavolo un obbligo legato al verificarsi di determinate condizioni. Il passaggio decisivo sarà quindi la definizione dei requisiti che farebbero scattare l’acquisto.

Il valore dell’operazione e il contesto juventino

Per la Juventus, l’operazione avrebbe una doppia conseguenza. Da una parte libererebbe spazio nella rosa dei portieri; dall’altra permetterebbe al club di mantenere una prospettiva di incasso vicina ai 15 milioni, senza trasformare necessariamente la cessione in un trasferimento definitivo immediato. La società bianconera deve dunque trovare un equilibrio tra esigenza finanziaria e struttura tecnica dell’accordo.

Di Gregorio è arrivato alla Juventus dal Monza nell’estate 2024 con un’operazione inizialmente costruita attraverso un prestito oneroso e un obbligo di acquisto condizionato. La documentazione finanziaria del club indica per il trasferimento definitivo un corrispettivo pattuito di 15,4 milioni di euro, con la possibilità di ulteriori componenti legate a obiettivi sportivi. La valutazione oggi associata alla possibile uscita si colloca quindi su una cifra comparabile a quella dell’investimento sostenuto dai bianconeri.

Il portiere è finito al centro dell’attenzione anche per la situazione interna alla Juventus. Dopo le dichiarazioni pubblicate dalla sua agenzia nel luglio 2026, Di Gregorio aveva preso le distanze da quei contenuti, chiarendo la propria posizione rispetto alla società e ai compagni. L’episodio ha aggiunto un elemento di tensione a una fase di mercato nella quale il suo futuro in bianconero risultava già incerto.

La pista Valencia si inserisce dunque in un quadro di mercato già orientato verso la separazione. Le informazioni disponibili descrivono il club spagnolo come la destinazione oggi più concreta, ma non riportano ancora la chiusura dell’intesa né i dettagli definitivi dell’eventuale obbligo. Restano da definire la durata del prestito, le condizioni per il riscatto e la distribuzione economica dell’operazione.

Il nodo tecnico riguarda anche la gestione della porta juventina. Un’eventuale partenza di Di Gregorio obbligherebbe la società a completare il reparto con una nuova gerarchia, mentre il Valencia valuterebbe il portiere all’interno di un accordo inizialmente temporaneo. La definizione della formula sarà quindi determinante per capire quanto l’operazione possa trasformarsi da soluzione di mercato a cessione effettiva.

La formula allo studio per l’uscita

Al momento, la direzione indicata è quella spagnola: Di Gregorio verso il Valencia, con la Juventus impegnata a trovare l’intesa sulla formula e sulle condizioni economiche. Il trasferimento resta da formalizzare, ma il possibile prestito con obbligo condizionato e una valutazione nell’area dei 15 milioni rappresentano i due punti attorno ai quali si sta sviluppando la trattativa.

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