Milan, Goretzka prende quota: Pellegatti rilancia la pista e spunta la formula dell’offerta
Il centrocampista tedesco è in scadenza con il Bayern Monaco e il Milan prova ad anticipare la concorrenza.
La pista Leon Goretzka continua a scaldare il mercato del Milan e, nelle ultime ore, ha ricevuto un nuovo rilancio attraverso le parole di Carlo Pellegatti. Il giornalista ha collegato l’avanzamento del discorso alla programmazione rossonera per la prossima stagione, dopo il summit di mercato a Casa Milan con Massimiliano Allegri, Igli Tare e Giorgio Furlani.

Il nome del centrocampista tedesco, in scadenza con il Bayern Monaco, viene quindi inserito dentro un progetto tecnico che punta ad alzare il livello della squadra in vista del ritorno in Champions League.
Pellegatti e il segnale arrivato da Casa Milan
Secondo la ricostruzione riportata da Pellegatti, i continui incontri tra allenatore, direttore sportivo e amministratore delegato possono essere letti come un indizio di lavoro già avviato sul Milan che verrà. Il giornalista non ha trasformato il discorso in una certezza assoluta sulla permanenza di Allegri, ma ha sottolineato come la frequenza dei vertici faccia pensare a una linea condivisa. In questo quadro, l’avvicinamento a Goretzka diventerebbe anche un segnale di sintonia tra le richieste tecniche dell’allenatore e le mosse della società.
Il dettaglio più rilevante riguarda la possibile struttura dell’offerta. Per Goretzka il Milan avrebbe messo sul tavolo un contratto da circa 5 milioni di euro a stagione per tre anni, con la possibilità di aggiungere un’ulteriore annualità. Proprio l’opzione per il quarto anno viene indicata come uno degli elementi capaci di rendere più competitiva la proposta rossonera, soprattutto in un’operazione a parametro zero nella quale la durata dell’accordo può pesare quanto la cifra netta dell’ingaggio.
La Juventus resta sullo sfondo, ma il Milan prova lo scatto
La trattativa non viene descritta come chiusa, ma il Milan appare intenzionato ad anticipare le concorrenti. Tra queste c’è anche la Juventus, che secondo le ricostruzioni potrebbe rispondere con una proposta economica più alta, intorno ai 6 milioni annui. La posizione bianconera, però, resta da verificare perché nel gruppo dei parametri zero l’interesse per Bernardo Silva viene indicato come un dossier importante e, dal punto di vista dei costi complessivi, non sarebbe semplice portare avanti contemporaneamente entrambe le operazioni.
Sul futuro del giocatore pesa anche il calendario personale del centrocampista. Goretzka dovrebbe scegliere la prossima destinazione nelle prossime settimane, comunque prima della fine della stagione e del Mondiale, valutando pure altre possibilità, compresa la pista MLS. Questo spiega perché il Milan stia cercando di muoversi ora, mentre il tedesco è libero di programmare il nuovo capitolo della carriera dopo la decisione del Bayern Monaco di non prolungare il contratto in scadenza.
Perché il profilo piace al progetto di Allegri
Il profilo tecnico di Goretzka risponde alla richiesta di esperienza, fisicità e personalità in mezzo al campo. Le ricostruzioni rossonere lo descrivono come uno dei nomi più graditi ad Allegri, anche perché permetterebbe di costruire una mediana più strutturata accanto a giocatori come Rabiot e Modric. Non si tratta soltanto di un nome di richiamo: il tedesco porta con sé abitudine alle grandi partite, inserimenti offensivi e letture difensive, caratteristiche considerate utili per un Milan che vuole aumentare il peso internazionale della rosa.
I numeri della sua esperienza al Bayern Monaco confermano il peso del giocatore. Con la maglia bavarese Goretzka ha raccolto 306 presenze, 49 gol e 52 assist in nove stagioni, mentre con la Germania ha firmato 15 reti in 69 gare tra il 2014 e il 2026. Il Bayern ha già comunicato che il rapporto non proseguirà oltre la scadenza naturale del contratto, aprendo così uno scenario di mercato molto appetibile per i club che cercano un rinforzo pronto senza dover pagare un cartellino.
Il quadro, dunque, è chiaro ma non ancora definitivo: il Milan ha accelerato, Pellegatti parla di conferme ricevute e l’offerta rossonera sembra avere una formula precisa, ma la concorrenza non è scomparsa. La differenza potrebbe farla la rapidità con cui il club riuscirà a chiudere il cerchio con l’entourage del giocatore, trasformando l’interesse in accordo prima che Juventus, MLS o altre pretendenti possano cambiare gli equilibri della corsa.
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