Miretti libera Kessié?

Juventus, l’addio di Miretti apre la strada a Kessié

Scritto da Michael Sousa, 26 Agosto 2026 - Tempo di lettura: 3 minuti

Il centrocampista è certo al trasferimento in Turchia, ma per chiudere l’operazione Kessié serve ancora spazio in mediana

La cessione di Fabio Miretti al Besiktas è ormai in chiusura e può diventare il passaggio decisivo per il mercato della Juventus a centrocampo. L’operazione, impostata come prestito oneroso con diritto di riscatto, dovrebbe liberare spazio nella rosa e nel budget degli ingaggi, ma non rappresenta da sola la garanzia dell’arrivo di Franck Kessié. Il centrocampista ivoriano resta il grande obiettivo dei bianconeri, con la trattativa entrata nella fase più delicata a pochi giorni dalla chiusura del mercato estivo.

La cessione di Fabio Miretti al Besiktas è ormai in chiusura e può diventare il passaggio decisivo per il mercato della Juventus a centrocampo.

La cessione di Fabio Miretti al Besiktas è ormai in chiusura e può diventare il passaggio decisivo per il mercato della Juventus a centrocampo.

Miretti verso il Besiktas: l’uscita non basta

Il quadro è stato descritto con chiarezza da Sky Sport: la Juventus insiste per Kessié, ma la sola uscita di Miretti potrebbe non bastare per completare l’operazione. Il club sta quindi lavorando sul reparto con l’obiettivo di ridurre il numero dei centrocampisti e rendere sostenibile l’inserimento dell’ex Milan, attualmente svincolato dopo la conclusione della sua esperienza in Arabia Saudita. La partenza di Arthur ha già alleggerito la situazione, ma la dirigenza considera necessarie ulteriori valutazioni prima di formulare l’offerta definitiva.

Miretti, classe 2003, non rientra al momento nel progetto tecnico della Juventus e il trasferimento in Turchia gli permetterebbe di trovare continuità in una nuova esperienza. La destinazione è il Besiktas allenato da Vincenzo Italiano, dove il centrocampista potrebbe ritrovare anche Dusan Vlahovic. Per i bianconeri, la formula con diritto di riscatto mantiene comunque il controllo sul giocatore e lascia aperta la possibilità di valorizzarne il cartellino nelle prossime sessioni, senza trasformare l’uscita in una cessione definitiva immediata.

Kessié aspetta la Juventus, ma la Roma si inserisce

Sul fronte Kessié, la Juventus parte da una posizione favorevole ma non ancora risolutiva. Il giocatore avrebbe dato priorità ai bianconeri, anche per il rapporto costruito con Frederic Massara durante gli anni condivisi al Milan. Questa disponibilità ha tenuto viva la pista nelle ultime settimane, ma non può essere considerata illimitata: l’ivoriano sta valutando più possibilità e il tempo residuo del mercato riduce il margine per rinviare la decisione.

L’inserimento della Roma aggiunge un elemento di pressione alla trattativa. Il club giallorosso è interessato al centrocampista e può contare sul precedente rapporto tra Kessié e Gian Piero Gasperini, che lo ha già allenato all’Atalanta. Al momento, però, si tratta di un interesse e non di un accordo definito. La Juventus conserva una corsia preferenziale costruita nelle settimane precedenti, ma dovrà trasformarla rapidamente in una proposta concreta per evitare che la concorrenza possa cambiare gli equilibri.

Anche l’aspetto economico pesa sulla scelta. SportMediaset riferisce che Kessié avrebbe un’alternativa rappresentata dall’Al Ittihad, pronto a mettere sul tavolo un ricco contratto biennale da 10 milioni di euro. La Juventus, puntando su un calciatore svincolato, non dovrebbe sostenere il costo di un cartellino, ma deve comunque trovare l’equilibrio tra ingaggio, durata dell’accordo e spazio salariale disponibile. La riduzione degli elementi in mediana è quindi una condizione gestionale prima ancora che una semplice esigenza numerica.

Dal punto di vista tecnico, l’eventuale arrivo di Kessié aggiungerebbe alla Juventus una mezzala con caratteristiche diverse rispetto a Miretti. Il club cerca maggiore sostanza e qualità nella zona centrale del campo, in linea con le richieste attribuite a Luciano Spalletti. La sostituzione non sarebbe però automatica: Miretti garantisce un profilo più giovane e di prospettiva, mentre Kessié porterebbe esperienza e fisicità. Per questo la scelta della società va letta come una ridistribuzione delle risorse e dei compiti, non soltanto come un cambio numerico nella rosa.

Il passaggio chiave delle prossime ore sarà dunque la definizione dell’uscita di Miretti e, subito dopo, la mossa della Juventus per Kessié. La cessione al Besiktas sembra vicina, ma le ricostruzioni più recenti concordano sul fatto che servano ulteriori incastri per completare il centrocampo. La Roma resta una concorrente da monitorare e il giocatore dispone di un’alternativa concreta: per i bianconeri la finestra utile si restringe, mentre l’operazione è entrata nella fase in cui la priorità iniziale dovrà diventare un accordo formale.

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