Marassi fatale a Baroni, sulla panchina del Torino arriva Roberto D’Aversa?
Dopo lo 0-3 di Genova a Torino si parla di emergenza diventata strutturale, con prestazioni insufficienti, tensione nell’ambiente e il timore di scivolare verso la zona retrocessione
Il 3-0 rimediato dal Torino a Genova ha portato all’accelerazione delle riflessioni in casa Torino. Nella gara giocata all’ora di pranzo della 26ª giornata, il Genoa ha affondato la barca di Baroni giù due volte prima dell’intervallo con Norton-Cuffy ed Ekuban, chiudendo i conti nel finale con Messias.

Tra i nomi valutati sarebbero stati citati anche Gotti e altri profili, ma D’Aversa è indicato come il più accreditato
I granata hanno anche terminato la prima frazione in inferiorità numerica per il rosso diretto a Ilkhan, espulso dopo un intervento duro su Colombo. A fine partita si è sentita forte la protesta del settore ospiti, con cori rivolti soprattutto al presidente Urbano Cairo, che a questo punto sta valutando un cambio in panchina.
Classifica e segnali di frattura
Il quadro numerico pesa. Dopo 26 gare il Torino è quindicesimo con 27 punti, reduce da un periodo complicato che racconta sette sconfitte nelle ultime dieci partite e tredici ko complessivi in stagione. Nel clima successivo alla gara di Marassi, Baroni non si è presentato a parlare nel post partita, dettaglio che rafforza la sensazione di un possibile addio ravvicinato.
D’Aversa in pole, accordo impostato fino a giugno 2026
Il Torino ha già tracciato la linea per il dopo-Baroni. Roberto D’Aversa il candidato più vicino, con un’intesa di massima fino a giugno 2026. L’idea è chiudere gli ultimi passaggi in tempi stretti e arrivare poi all’annuncio ufficiale una volta definita l’uscita di Baroni. Se il cambio dovesse completarsi in fretta, la prima panchina del nuovo allenatore potrebbe arrivare già nella sfida interna con la Lazio di per domenica 1 marzo alle 18:00 e valida per la 27ª giornata. La società ha comunicato l’avvio della vendita dei biglietti e, per motivi di ordine pubblico, sono previste misure specifiche. Trasferta vietata ai residenti nel Lazio salvo possessori della tessera Cuore Granata e settore ospiti chiuso su disposizione delle autorità.
Dal “progetto Baroni” alla crisi
Baroni era stato scelto con un contratto di due anni dopo l’indolore separazione da Paolo Vanoli. Nelle prime dichiarazioni aveva insistito su lavoro quotidiano, impegno e coraggio, evitando annunci sugli obiettivi e parlando di crescita graduale della squadra. Anche Cairo, al momento della presentazione, aveva richiamato il rapporto con i tifosi e la necessità che il primo segnale lo desse la squadra sul campo.
I numeri di Baroni sulla panchina del Torino:
| Baroni sulla panchina del Torino | |
|---|---|
| Partite di campionato giocate | 26 |
| Punti | 27 |
| Posizione in classifica | 15ª |
| Vittorie | 7 |
| Pareggi | 6 |
| Sconfitte | 13 |
| Punti medi a partita | 1,04 |
| Sconfitte nelle ultime 10 gare | 7 |
Il profilo di D’Aversa e il suo staff
D’Aversa, nato nell’agosto 1975, è un tecnico abituato a gestire campionati da battaglia per centrare la salvezza. L’esperienza più recente, quella con l’Empoli nel 2024-25 si è chiusa con la retrocessione in Serie B, contando anche una semifinale di Coppa Italia. D’Aversa spicca per il suo ciclo Parma, portato dalla Lega Pro alla Serie A e le due parentesi meno fortunate con Sampdoria e Lecce, dove fu congedato per un episodio di condotta violenta nella gara interna contro il Verona.
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