Inter e caso Rocchi: cosa puo succedere tra indagine, Figc e possibili sanzioni
Dall'indagine penale ai possibili riflessi sportivi: per ora nessuna responsabilita accertata del club nerazzurro
La domanda che agita il dibattito e semplice solo in apparenza: cosa rischia l’Inter dopo l’indagine su Gianluca Rocchi? La risposta, allo stato attuale, impone prudenza. Il designatore arbitrale e indagato dalla Procura di Milano per concorso in frode sportiva, ma al momento non risultano responsabilita accertate del club nerazzurro ne prove definitive di un coinvolgimento diretto della societa.

Perche il nome dell’Inter entra nel caso
Il riferimento all’Inter nasce dai capi di imputazione riportati dagli articoli che citano l’avviso di garanzia visionato dall’AGI. Secondo l’ipotesi accusatoria, Rocchi avrebbe orientato alcune designazioni arbitrali: una riguarda Bologna-Inter del 20 aprile 2025 con Andrea Colombo, indicato come arbitro gradito ai nerazzurri; un’altra tocca la gestione di Daniele Doveri in Coppa Italia, in relazione alla semifinale Milan-Inter e alle successive partite di maggiore interesse per la squadra milanese.
La differenza decisiva, pero, sta nel capire se quelle condotte eventualmente contestate restino dentro il perimetro arbitrale oppure se emergano elementi capaci di collegarle alla societa. Le ricostruzioni giornalistiche sottolineano proprio questo snodo: se l’eventuale sistema fosse attribuito soltanto a componenti del mondo arbitrale, il profilo sportivo sarebbe diverso; se invece venissero provati accordi, pressioni o consapevolezza del club, lo scenario cambierebbe radicalmente.
Il passaggio dalla Procura di Milano alla giustizia sportiva
Il primo bivio non riguarda una sentenza, ma il trasferimento degli atti e la valutazione della Procura federale. Secondo le ricostruzioni pubblicate, la Figc puo chiedere materiale alla Procura di Milano e stabilire se i fatti abbiano rilievo disciplinare. Il Codice di giustizia sportiva conserva autonomia rispetto al procedimento penale ordinario, quindi la valutazione sportiva puo seguire una propria strada, con tempi e criteri differenti.
Il riferimento normativo piu pesante e l’articolo 30 del Codice di giustizia sportiva Figc, relativo all’illecito sportivo. La norma considera rilevanti gli atti diretti ad alterare lo svolgimento o il risultato di una gara, oppure ad assicurare un vantaggio in classifica. Per una societa, pero, il tema non si esaurisce nel vantaggio astratto: serve stabilire se vi sia responsabilita diretta, responsabilita per soggetti collegati o un vantaggio ottenuto attraverso condotte riconducibili all’ordinamento federale.
Penalizzazione, revoca o nessuna sanzione: gli scenari
In linea teorica, se un illecito sportivo venisse accertato e collegato alla societa, il ventaglio delle sanzioni potrebbe essere ampio: ammende, penalizzazioni in classifica, perdita di punti anche con effetti afflittivi, fino agli scenari estremi della retrocessione, dell’esclusione o della non assegnazione e revoca di un titolo. Sono ipotesi previste dal quadro federale, ma non sono conseguenze automatiche del solo avviso di garanzia a Rocchi.
Per questo, parlare oggi di scudetto revocato o di classifica gia riscritta significa andare oltre cio che risulta dagli atti noti. Gli articoli che analizzano gli scenari insistono su un punto: non bastano sospetti, errori arbitrali o designazioni contestate. Per colpire l’Inter servirebbe un salto probatorio, cioe elementi capaci di dimostrare un coinvolgimento della societa o un vantaggio sportivo ottenuto attraverso condotte rilevanti per la giustizia federale.
Il nodo Var e il peso dell’autosospensione
Nel fascicolo non ci sono soltanto le partite che chiamano in causa l’Inter. Una parte centrale riguarda Udinese-Parma dell’1 marzo 2025, con il video della sala Var di Lissone e la presunta interferenza su Daniele Paterna prima della on field review che porto al rigore per la squadra friulana. Rocchi ha scelto poi di autosospendersi dal ruolo di responsabile Can A e B, decisione presa anche dal supervisore Var Andrea Gervasoni.
La posizione piu corretta, oggi, e distinguere il rumore mediatico dal quadro giuridico. L’Inter e citata negli atti e nelle ricostruzioni per alcune designazioni ritenute dagli inquirenti favorevoli o gradite, ma questo non equivale a una responsabilita sportiva gia accertata. Il vero punto sara l’eventuale materiale che arrivera alla Procura Figc: solo da li potranno nascere deferimenti, archiviazioni o richieste sanzionatorie realmente incidenti sul club.
Potrebbe interessarti anche:




