Prima la salute, poi New York.

Sinner rinuncia a Cincinnati: cinque o sei giorni al J Medical prima di New York

Scritto da Luca Turtulici, 9 Agosto 2026 - Tempo di lettura: 2 minuti

L’azzurro resterà ancora a Torino per completare il recupero e raggiungerà direttamente gli Stati Uniti

Jannik Sinner non giocherà il Masters 1000 di Cincinnati. Il numero uno del mondo ha deciso di rinunciare al torneo americano per concentrarsi sul recupero del ginocchio destro, ancora dolorante dopo i problemi emersi nelle ultime settimane. «Il ginocchio mi dà problemi, non sono pronto», è il messaggio con cui l’azzurro ha spiegato la scelta.

Sinner rinuncia a Cincinnati: cinque o sei giorni al J Medical prima di New York — Jannik Sinner

Jannik Sinner non giocherà il Masters 1000 di Cincinnati. Il numero uno del mondo ha deciso di rinunciare al torneo americano per concentrarsi sul

La decisione è arrivata domenica 9 agosto, dopo nuovi controlli e una valutazione condivisa con il suo staff medico. Sinner resterà ancora cinque o sei giorni al J Medical di Torino, dove proseguirà il lavoro sulla zona interessata e verrà seguito per verificare l’evoluzione dell’infiammazione. L’obiettivo è evitare di forzare il rientro in una fase della stagione che porta direttamente all’ultimo Slam dell’anno.

Il problema al ginocchio destro sarebbe legato a un sovraccarico. Le verifiche effettuate nei giorni scorsi avevano lasciato aperta la possibilità di partecipare al torneo, ma la risposta del corpo non è stata sufficiente per garantire a Sinner di affrontare un Masters 1000 al meglio delle condizioni. La prudenza ha quindi prevalso sulla possibilità di tornare subito in gara sul cemento.

Sinner rinuncia a Cincinnati: cinque o sei giorni al J Medical prima di New York — Il problema

Il problema al ginocchio destro sarebbe legato a un sovraccarico. Le verifiche effettuate nei giorni scorsi avevano lasciato aperta la possibilità di partecipare al

Niente Cincinnati: il nuovo programma verso New York

Per Sinner salta così il secondo appuntamento consecutivo della tournée nordamericana. Dopo aver rinunciato al Masters 1000 canadese, l’azzurro avrebbe dovuto utilizzare Cincinnati come prova generale in vista degli US Open. Il torneo dell’Ohio è in programma dal 13 al 23 agosto e avrebbe rappresentato l’occasione per ritrovare il ritmo partita dopo la pausa successiva al trionfo di Wimbledon.

La scelta ha anche una conseguenza sportiva precisa: Sinner arriverà a New York senza aver disputato tornei ufficiali sul cemento americano nella fase che precede il Major. Il suo programma prevede di raggiungere direttamente la città e iniziare lì gli allenamenti, con un periodo dedicato alla preparazione fisica e all’adattamento alle condizioni di gioco.

Il prossimo obiettivo resta quindi lo US Open, in calendario dal 30 agosto al 13 settembre. Il margine per completare il recupero esiste, ma il team non intende trasformarlo in una corsa contro il tempo: i giorni al J Medical serviranno a capire se il ginocchio potrà sostenere carichi elevati, spostamenti e partite al meglio dei cinque set.

Il forfait modifica anche il quadro del torneo di Cincinnati, che perde il leader della classifica e uno dei principali protagonisti annunciati. Per Sinner, invece, la priorità è arrivare al via di New York con una condizione stabile, non soltanto sufficiente per allenarsi. La rinuncia riduce il numero di occasioni per prepararsi sul campo, ma evita il rischio di aggravare un problema già monitorato dallo staff.

Il problema al ginocchio e la scelta di fermarsi

La presenza agli US Open non viene dunque accompagnata da una data di rientro anticipata: il programma sarà definito dopo il nuovo blocco di lavoro a Torino. Sinner volerà direttamente a New York soltanto quando il ginocchio offrirà garanzie sufficienti. Il primo verdetto arriverà dagli allenamenti sul cemento e dalla risposta dell’articolazione ai carichi progressivi.

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