Extra

Come funziona la classifica ATP?

Scritto da Gennaro Manzari, 8 Novembre 2024 - Tempo di lettura: 5 minuti

Il calcolo del ranking ATP si basa sui risultati ottenuti dai tennisti nei 365 giorni precedenti. La classifica viene aggiornata settimanalmente e include i punti accumulati nei tornei disputati nell’ultimo anno

L’Association of Tennis Professionals (ATP) è l’organizzazione che rappresenta i tennisti professionisti del circuito maschile a livello globale. Tra le attività principali dell’ATP spicca la pubblicazione settimanale del ranking ATP, una classifica fondamentale per l’organizzazione dei tornei internazionali, utilizzata per determinare teste di serie e procedere ai sorteggi degli incontri.

Il tennis è uno degli sport più seguiti al mondo, con una vasta schiera di appassionati che seguono i tornei e fanno il tifo per i loro giocatori preferiti. Gli atleti scendono in campo con l’obiettivo di vincere e avanzare nelle competizioni, poiché i risultati ottenuti sono cruciali per scalare la classifica mondiale.

Il tennis sta guadagnando sempre più popolarità in Italia grazie anche a giocatori come Jannik Sinner. Tra le domande frequenti dei neofiti c’è quella su come funzioni il sistema della classifica mondiale, che, a differenza di altri sport come il calcio, non riparte da zero all’inizio di ogni stagione. La classifica ATP si basa infatti sui risultati ottenuti nelle ultime 52 settimane.

Questo significa che i punti guadagnati in un torneo vanno difesi anche l’anno successivo. I tornei che assegnano il maggior numero di punti sono i quattro del Grande Slam e i Masters 1000. Le classifiche maschile e femminile (ATP e WTA) vengono aggiornate ogni lunedì sui rispettivi siti ufficiali. Esiste anche una classifica separata, la ATP Singles Race, che tiene conto solo dei risultati dell’anno solare e che alla fine dell’anno si allinea con la classifica basata sulle 52 settimane.

Le classifiche ATP (maschile) e WTA (femminile) funzionano allo stesso modo: si basano sui risultati delle ultime 52 settimane. Ad esempio, i punti ottenuti da Djokovic al Roland Garros 2023 sono scaduti, quindi i 2000 punti guadagnati con la vittoria sono stati persi, mentre quelli ottenuti con il raggiungimento dei quarti (400 punti) sono stati aggiunti alla sua classifica. Questo sistema vale per tutti i giocatori, sia maschili che femminili.

La classifica ATP è quella ufficiale per i tennisti maschi e si basa sui punti accumulati durante l’anno nei tornei ufficiali dell’ATP Tour, come ad esempio Wimbledon, uno dei quattro Grandi Slam. I punti vengono assegnati in base al piazzamento di ciascun giocatore in ogni torneo e restano validi per un anno. Se un giocatore non ripete lo stesso risultato nell’edizione successiva, perde i punti ottenuti.

La classifica ATP viene aggiornata settimanalmente attraverso il sistema “Entry System”, il che significa che non esiste un momento preciso dell’anno in cui la classifica viene azzerata, ma le posizioni cambiano continuamente in base ai risultati. Un giocatore che si infortuna e non partecipa a tornei può scivolare in classifica, mentre chi ottiene buoni risultati può salire rapidamente, anche fino nella Top 10.

La classifica ATP non solo decreta il miglior tennista al mondo in un dato momento, ma determina anche la testa di serie nei tornei. I giocatori più in alto nella classifica evitano di incontrarsi con i top giocatori nelle fasi iniziali, aumentando così le loro probabilità di andare avanti nel torneo senza perdere punti importanti.

Struttura dei Tornei e Sistema di Punteggio

Tra gli eventi che contano per il punteggio ci sono tutti i tornei riconosciuti dall’ATP, dai più piccoli Futures e Challenger fino ai Grand Slam, alle ATP World Tour Finals e alle Olimpiadi, oltre ai nove Masters 1000, come quello di Roma.

Per i tennisti tra i primi 100 del ranking esistono obblighi specifici. Questi devono partecipare a tornei prestabiliti, inclusi gli 8 Masters 1000 obbligatori su 9 (Monte Carlo escluso) e i 4 Grand Slam. I top 30 hanno restrizioni ulteriori: devono prendere parte ad almeno 4 tornei ATP 500, di cui uno dopo gli US Open. La loro classifica si basa quindi su 4 Grand Slam, 8 Masters 1000, 4 ATP 500 e 2 ATP 250, con la possibilità di sostituire un ATP 500 con il torneo di Monte Carlo. Se un giocatore non può partecipare a un torneo obbligatorio, non può compensare lo 0 in classifica con punti di altri tornei.

Nel 2009, l’ATP ha riformato il sistema di assegnazione dei punti, classificando i tornei in base al punteggio assegnato ai vincitori. Oggi esistono diverse categorie, ciascuna con differenti premi e punteggi:

  • Grande Slam: include i 4 tornei principali, che assegnano 2000 punti al vincitore. Questi eventi sono organizzati dalla Federazione Internazionale di Tennis (ITF).
  • ATP Finals: torneo esclusivo di fine stagione con un premio massimo di 4.450.000 dollari e un punteggio variabile da 1100 a 1500 punti. Organizzato congiuntamente da ATP e ITF, il torneo è riservato ai migliori 8 giocatori dell’anno.
  • ATP Tour Masters 1000: comprende 9 tornei con un montepremi che varia da 2.450.000 a 3.450.000 dollari, dove i vincitori ottengono 1000 punti.
  • ATP Tour 500: 11 tornei che offrono premi tra 755.000 e 1.426.250 dollari e assegnano 500 punti al vincitore.
  • ATP Tour 250: include 40 tornei, con montepremi tra 416.000 e 1.000.000 di dollari e 250 punti per il vincitore.
  • ATP Challenger Tour: suddiviso in vari tornei con premi da 35.000 a 150.000 dollari, che assegnano punti tra 50 e 125.
  • ITF Tour: con 420 eventi che offrono premi ridotti tra i 10.000 e i 15.000 dollari e punteggi tra 17 e 33.

I Tornei più Prestigiosi

Tra i tornei più famosi e seguiti ci sono gli eventi del Grande Slam: l’Australian Open a Melbourne, il Roland Garros a Parigi, Wimbledon in Inghilterra e gli US Open a Flushing Meadows, Stati Uniti. Accanto a questi eventi, le ATP Finals hanno acquisito un’importanza simile, ospitando un torneo a gironi riservato agli 8 migliori giocatori dell’anno in base alla classifica ATP Race. Dal 2021, questo evento si svolge a Torino, una scelta che testimonia l’intenzione dell’ATP di variare la sede nel tempo per promuovere il tennis a livello mondiale.

Distribuzione dei Punti

La distribuzione dei punti varia a seconda del tipo di torneo e del turno raggiunto. Nei tornei del Grande Slam, ad esempio, il vincitore ottiene 2000 punti, il finalista 1200, e i punti diminuiscono progressivamente per i turni successivi. Alle ATP Finals, invece, i punti variano da 1100 a 1500 per chi arriva in finale, con punti aggiuntivi per ogni vittoria nella fase a gironi. Altri tornei, come gli ATP Masters 1000 e i tornei 500 e 250, presentano schemi di punteggio simili, ma con valori inferiori. Nei Challenger e nell’ITF Tour, i punti assegnati ai vincitori sono minori, e in alcune categorie non vengono concessi punti a chi perde al primo turno.

Classifiche ATP: Ranking e ATP Race

L’ATP aggiorna settimanalmente il ranking mondiale dei tennisti, calcolato sui risultati ottenuti nelle ultime 52 settimane. Questo ranking determina l’accesso ai tornei e le teste di serie sia per il singolare che per il doppio. I punti guadagnati in ciascun torneo restano validi per un anno, ad eccezione di quelli guadagnati alle ATP Finals, che vengono sottratti prima del nuovo evento di fine anno.

Accanto al ranking generale, l’ATP pubblica anche la classifica ATP Race, che considera solo i risultati della stagione in corso ed è utilizzata per stabilire quali giocatori si qualificano per le Finals di fine anno.

Potrebbe interessarti anche: