MotoGP Spagna, Marc Marquez torna in pole a Jerez dopo 245 giorni
A Jerez lo spagnolo della Ducati ritrova la partenza al palo davanti a Zarco e Di Giannantonio
Marc Marquez ha scelto Jerez per rimettere la sua firma sulle qualifiche della MotoGP. Nel Gran Premio di Spagna, davanti al pubblico di casa e su una pista resa complicata dall’acqua, il pilota della Ducati ha conquistato la pole position con un giro da riferimento nel momento decisivo. Per lo spagnolo è una pole dal peso simbolico: mancava dalla partenza al palo da 245 giorni, cioè dal GP d’Ungheria della scorsa stagione.

Marc Marquez
Marquez piega Zarco sul bagnato
La qualifica si è decisa in condizioni delicate, con l’asfalto umido e una finestra di prestazione difficile da interpretare. Marquez ha fermato il cronometro sull’1:48.087, riuscendo a precedere Johann Zarco, molto competitivo con la Honda LCR e rimasto a 140 millesimi dal riferimento del numero 93. Il duello tra i due specialisti delle condizioni miste ha acceso il finale della Q2, ma l’ultima parola è stata ancora dello spagnolo.
Alle spalle di Marquez e Zarco si è inserito Fabio Di Giannantonio, capace di completare una prima fila pesante anche in chiave Sprint. Il pilota del team VR46 ha confermato il buon feeling con una sessione sporca e selettiva, mentre Marco Bezzecchi ha aperto la seconda fila con il quarto tempo. Subito dietro si sono piazzati Alex Marquez e Pedro Acosta, completando una top six molto varia per moto, stili di guida e gestione del rischio.
Una qualifica piena di errori e cadute
La pista bagnata ha trasformato la Q2 in una prova di equilibrio più che di pura velocità. Diversi piloti hanno pagato il margine ridotto, tra scivolate, correzioni e tentativi interrotti. Jorge Martin è finito ancora a terra nel corso della sessione, mentre anche Alex Marquez e Fermin Aldeguer sono stati coinvolti in cadute nel turno decisivo. In questo scenario, la capacità di Marquez di trovare il giro buono senza perdere controllo ha fatto la differenza.
Bagnaia lontano dalla prima fila
La giornata è stata più complicata per Francesco Bagnaia, rimasto lontano dalla zona alta della griglia e costretto a partire dalla quarta fila. Il decimo tempo del pilota Ducati fotografa una qualifica difficile, nella quale non è riuscito a trovare lo stesso ritmo dei migliori sul bagnato. Per il campione italiano la Sprint diventa quindi una prima occasione per limitare i danni e provare a ricostruire fiducia in vista della gara lunga.
La pole di Jerez non assegna punti pesanti come una vittoria, ma cambia il tono del weekend di Marquez. Dopo mesi senza partire davanti a tutti, il numero 93 torna a comandare la griglia proprio nel GP di casa, su un tracciato storico e in condizioni che hanno esaltato sensibilità e coraggio. Ora la verifica passerà dalla Sprint e dalla gara, dove il passo sull’asciutto e la gestione delle gomme potranno riscrivere i rapporti di forza.
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