Il debutto

Madring, collaudo superato: il circuito di Madrid verso il debutto in F1

Scritto da Michael Sousa, 26 Agosto 2026 - Tempo di lettura: 3 minuti

Due giorni di prove ufficiali FIA hanno verificato pista, sicurezza e operatività del nuovo circuito di Madrid

Il Madring ha superato il primo collaudo completo in vista del debutto della Formula 1 a Madrid. Il nuovo tracciato ha ospitato il 24 e il 25 agosto due giornate di test ufficiali del campionato FIA di Formula 3, utilizzate non soltanto per permettere ai piloti di conoscere la pista, ma anche per verificare sul campo il funzionamento delle procedure sportive, operative e di sicurezza. Il Gran Premio di Spagna è in programma dall’11 al 13 settembre 2026, a poco più di due settimane dalla prova della categoria cadetta.

Il Madring ha superato il primo collaudo completo in vista del debutto della Formula 1 a Madrid.

Il Madring ha superato il primo collaudo completo in vista del debutto della Formula 1 a Madrid.

La sessione ha rappresentato il primo utilizzo del circuito madrileno in condizioni assimilabili a un weekend agonistico con una griglia completa. Tutti i 30 piloti della Formula 3 hanno avuto l’opportunità di percorrere il nuovo impianto, raccogliendo riferimenti su frenate, velocità di percorrenza e comportamento della monoposto nei diversi settori. Per una pista inedita, il valore principale del test non è stato quindi soltanto cronometrare i tempi, ma costruire una prima base di dati utile a squadre, direzione gara e organizzatori.

Il collaudo ha coinvolto anche l’apparato umano e tecnico che dovrà sostenere il Gran Premio. Durante le due giornate sono state attivate strutture, commissari di percorso, sistemi di protezione e procedure logistiche pensate per operare in condizioni simili a quelle attese durante l’appuntamento di Formula 1. È questo l’aspetto più importante del test: il Madring non doveva dimostrare soltanto di essere percorribile, ma di poter gestire in modo coordinato l’intero flusso di un evento internazionale.

Il collaudo ha coinvolto anche l’apparato umano e tecnico che dovrà sostenere il Gran Premio.

Il collaudo ha coinvolto anche l’apparato umano e tecnico che dovrà sostenere il Gran Premio.

Velocità, muri e la curva La Monumental

Sul piano della guida, le prime impressioni hanno confermato un tracciato caratterizzato da velocità, cambi di direzione e variazioni altimetriche. La pista presenta anche numerosi muri di cemento vicini all’asfalto, un elemento che riduce il margine d’errore e rende particolarmente significativo il lavoro dei piloti nelle fasi di apprendimento. La curva sopraelevata, denominata La Monumental, si sviluppa per circa 550 metri e costituisce uno dei passaggi più riconoscibili del circuito.

Proprio la presenza della sezione sopraelevata ha dato al test un valore tecnico specifico. Le monoposto di Formula 3 hanno evidenziato quanto siano impegnative la compressione e i punti di ingresso e uscita della curva, dove il contatto con l’asfalto può diventare un fattore da gestire con attenzione. Non si tratta ancora di un’indicazione trasferibile direttamente alla Formula 1: carichi aerodinamici, pneumatici e prestazioni saranno differenti, ma il passaggio delle vetture più piccole ha permesso di osservare il comportamento reale del manto stradale e delle protezioni.

Il primo giorno aveva già offerto un riferimento cronometrico: Ugo Ugochukwu, al volante della vettura di Campos Racing, aveva fatto segnare 1:51.901 nella sessione del mattino, con 57 millesimi di vantaggio su Bruno Del Pino della Van Amersfoort. Il dato va letto come una fotografia iniziale del lavoro in pista, non come una previsione delle gerarchie che emergeranno a settembre. Le condizioni di un test di Formula 3 e quelle di un fine settimana di Formula 1 saranno infatti profondamente diverse.

Il test prepara anche il finale della FIA F3

Per la FIA Formula 3, il test avrà inoltre una conseguenza sportiva diretta. Il Madring non sarà soltanto il luogo delle prove estive: il calendario 2026 prevede che il circuito ospiti anche il finale di stagione, con un programma ampliato e una gara principale aggiuntiva. L’esperienza raccolta il 24 e 25 agosto servirà quindi sia alla preparazione del debutto della Formula 1 sia alla valutazione delle condizioni necessarie per il ritorno della categoria a Madrid nella parte conclusiva del campionato.

Il percorso di avvicinamento era già iniziato con il filming day della Ferrari, la prima squadra di Formula 1 a portare una monoposto sul nuovo tracciato. Quella prova aveva permesso di verificare il comportamento generale della pista con una vettura della massima categoria, ma il test FIA di agosto ha aggiunto un elemento diverso: attività prolungata, più piloti, più squadre e un controllo esteso dell’organizzazione in assetto operativo.

Ora il debutto della Formula 1

Il collaudo operativo con la Formula 3

Con il collaudo della Formula 3 archiviato, il Madring entra nell’ultima fase prima dell’apertura ufficiale. Restano da completare gli ultimi aspetti dell’allestimento del weekend, mentre sul piano sportivo il banco di prova decisivo sarà il Gran Premio di Spagna dell’11-13 settembre. Per la Formula 1 il circuito porterà una combinazione inedita di tratti rapidi, cambi di quota, barriere ravvicinate e una curva sopraelevata che dovrà essere interpretata anche con le monoposto del nuovo ciclo tecnico.

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