Milan-Inter, derby di Halloween in diretta su Sky e NOW: orario e canali
Il calcio d’inizio è fissato alle 20:45: ecco i canali Sky, la diretta streaming su NOW, i conduttori e gli appuntamenti prima e dopo la partita.
Milan-Inter si gioca sabato 31 ottobre alle 20:45. La partita sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno, Sky Sport Calcio, Sky Sport 251 e Sky Sport 4K, oltre che in streaming su NOW.

Milan-Inter in diretta: dove vederla, orario, canali Sky e streaming NOW
La telecronaca Sky è affidata a Stefano Borghi, con Luca Marchegiani al commento. Il prepartita comincia alle 19:30 con Sky Saturday Night, che torna alle 22:45 dopo il match. In studio sono previsti Giorgia Cenni, Paolo Condò, Alessandro Costacurta e Walter Zenga; Gianluca Di Marzio e Alessandro Florenzi saranno collegati da San Siro.
È annunciata anche una programmazione DAZN per il derby, con copertura live dalle 19:45. Diletta Leotta conduce il prepartita e sarà affiancata da ospiti, tra cui Gabry Ponte, autore della Danza delle Streghe. Dal fischio d’inizio la telecronaca sarà di Pierluigi Pardo e Andrea Stramaccioni, con Federica Zille a bordocampo. Dopo la gara è previsto Vamos! – Il sabato della Serie A, con analisi e approfondimenti raccolti a San Siro.
Il derby è uno dei tre incontri del turno trasmessi su Sky e NOW: gli altri sono Lecce-Genoa e Sassuolo-Fiorentina. La decima giornata di Serie A si apre sabato 31 ottobre e si chiude lunedì 2 novembre.
Per arrivare alla partita, Gianluigi Bagnulo e Luca Mastrorilli propongono un’analisi Sky Tech delle armi e dei punti deboli delle due squadre, con un confronto tra i centravanti. Per il Milan, uno dei cambiamenti indicati riguarda la costruzione dal basso: dopo la gara con il Lecce le posizioni si sono fatte più fluide e i giocatori hanno iniziato a scambiarsi i ruoli con maggiore frequenza.
Contro l’Atalanta il Milan ha impostato un’azione a tre con Modric nel ruolo di braccetto e Rabiot pronto ad avanzare per inserirsi. Contro il Sassuolo, invece, Musah si è abbassato formando una linea a quattro, mentre Rabiot è rimasto davanti alla difesa. L’analisi associa questi aggiustamenti alla possibilità di togliere riferimenti agli avversari; dalla partita con il Lecce sono inoltre aumentate le combinazioni rapide, gli uno-due e le azioni avviate dal basso.
Il possesso rossonero non sempre si traduce in occasioni. Il Milan è terzo in Serie A per possesso palla e primo per tocchi nel terzo centrale, ma penultimo per tocchi nel terzo offensivo: il dato segnala la difficoltà nel portare con continuità il pallone vicino alla porta. I grafici dell’analisi rapportano le azioni a 30 minuti di possesso effettivo.
L’Inter si affida invece a rotazioni continue, descritte come una caratteristica già presente negli anni di Inzaghi. Contro il Bologna Carlos Augusto è entrato dentro al campo, Barella ha occupato la trequarti, Sucic si è alzato accanto agli attaccanti e Thuram si è spostato sulla fascia sinistra. Contro la Roma Dimarco ha giocato a destra: in un’azione Bastoni ha occupato la sua posizione a sinistra, mentre in un’altra l’esterno si è sovrapposto a Pavard e ha chiuso l’azione sulla fascia, con il difensore francese dentro l’area.
Chivu ha spiegato il principio delle rotazioni: quando un giocatore lascia la propria posizione, un compagno la occupa subito. In costruzione l’Inter è la squadra che perde meno palloni, ma i recuperi alti avversari restano un punto di rischio: 11 dei 16 episodi citati hanno portato a una conclusione, il 69%.
Nel confronto tra i numeri 9, Gonçalo Ramos ha segnato tre gol nelle prime undici presenze, ma l’analisi invita a considerare anche i movimenti senza palla. Contro il Lecce il portoghese ha letto l’inserimento di Pulisic e si è abbassato, trascinando fuori posizione un centrale; contro l’Atalanta ha attaccato la profondità, allungando la difesa e liberando spazio prima per Rabiot e poi per Musah. I suoi movimenti possono offrire linee di passaggio e aprire spazi anche quando non riceve.
Thuram resta pericoloso quando può correre in campo aperto, ma nell’analisi è descritto anche come un riferimento più completo. Contro la Roma ha accelerato dopo un recupero, toccando i 28 km/h, e ha dialogato con Lautaro; contro il Bologna è venuto incontro e ha lottato con il difensore, lasciando a Pio Esposito l’attacco della profondità. Il confronto tattico considera anche il pressing rossonero, più aggressivo rispetto alla scorsa stagione: quando il pallone arriva sulle fasce, il Milan alza più giocatori per recuperarlo alto, con la necessità di coordinarsi per non concedere spazi centrali. L’Inter di Chivu difende invece con una linea avanzata: gli interventi dei difensori avvengono mediamente a 42 metri dalla propria porta e, nell’esempio riportato, la linea arriva a otto metri dalla metà campo. La scelta tiene la squadra corta e favorisce il recupero rapido, ma può esporla alle ripartenze.
Alla vigilia, il Milan ha recuperato Rabiot, Gila e Moreira per il lavoro con il gruppo. Le notizie di avvicinamento al derby comprendono anche le conferenze di Amorim e Chivu.
Tra i contenuti disponibili nell’app DAZN è annunciata un’intervista a Diego Moreira, esterno belga arrivato al Milan in estate. Sono inoltre proposte le interviste a Curtis Jones, Ramos e Diouf e la possibilità di rivedere derby recenti legati a Pato e Lukaku.
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