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Udogie apre alla Roma: contatti con il Tottenham, ma manca ancora l’accordo

Scritto da Gennaro Manzari, 10 Agosto 2026 - Tempo di lettura: 3 minuti

Il laterale avrebbe dato il proprio gradimento, ma tra i club non c’è ancora un’intesa

La Roma ha avviato contatti con il Tottenham per Destiny Udogie. Il nome del laterale italiano è entrato nel radar giallorosso come possibile rinforzo sulla fascia per la squadra di Gian Piero Gasperini, ma l’operazione non è ancora arrivata al livello dell’offerta formale o dell’accordo tra i club. Il giocatore, secondo le informazioni emerse nelle ultime ore, avrebbe già manifestato il proprio gradimento al trasferimento nella Capitale. È un’apertura importante, ma non coincide con una chiusura della trattativa.

La Roma ha avviato contatti con il Tottenham per Destiny Udogie.

La Roma ha avviato contatti con il Tottenham per Destiny Udogie.

Il quadro, dunque, va letto distinguendo i diversi livelli dell’operazione. Da una parte ci sono i contatti tra Roma e Tottenham e il gradimento attribuito a Udogie. Dall’altra manca ancora il passaggio più delicato: trovare una formula sostenibile per il club inglese e per la società giallorossa. Non risultano, al momento, cifre ufficiali rese pubbliche né un’offerta formalizzata. La fiducia che filtra riguarda quindi la possibilità di portare avanti il dialogo, non un’intesa già raggiunta.

Il Tottenham parte da una posizione negoziale forte

Udogie rappresenta un profilo coerente con le richieste di Gasperini. Nato nel 2002, il difensore è cresciuto in Serie A con l’Udinese prima di trasferirsi al Tottenham nell’estate 2022. Gli Spurs lo avevano acquistato lasciandolo inizialmente in prestito a Udine, quindi il suo percorso inglese è partito dopo una stagione di ulteriore formazione nel campionato italiano. Nel dicembre 2023 il Tottenham gli ha prolungato il contratto fino all’estate 2030, un elemento che rafforza la posizione negoziale del club londinese.

La durata dell’accordo è uno dei principali ostacoli potenziali. Il Tottenham non ha l’urgenza di cedere il giocatore e, nelle ricostruzioni circolate nelle scorse settimane, Udogie è stato descritto come una pedina importante per il progetto tecnico di Roberto De Zerbi. Questo significa che la Roma dovrebbe misurarsi con una richiesta economica significativa oppure studiare una formula diversa dal semplice acquisto a titolo definitivo. Prestito con obbligo, prestito oneroso o trasferimento definitivo sono ipotesi da verificare nel confronto tra le due società: al momento non c’è una formula confermata.

Per Gasperini sarebbe un rinforzo funzionale sulla fascia

Per la Roma, l’interesse si inserisce nella ricerca di innesti mirati indicata dallo stesso Gasperini. L’allenatore ha spiegato in estate che la squadra aveva bisogno di rinforzi selezionati per proseguire il percorso di crescita, senza allargare il gruppo in modo indiscriminato. Udogie aggiungerebbe spinta, conduzione e capacità di occupare tutta la corsia sinistra. Il suo impiego potrebbe adattarsi sia a una linea a quattro sia a una struttura con il laterale chiamato ad avanzare stabilmente nella metà campo avversaria.

Il possibile arrivo avrebbe anche un significato gestionale. La Roma sta valutando profili capaci di incidere subito, ma ogni investimento deve essere compatibile con la sostenibilità del bilancio e con la composizione della rosa. Un’operazione onerosa per un giocatore sotto contratto fino al 2030 richiederebbe margini finanziari adeguati, oltre alla definizione degli eventuali bonus e della struttura dei pagamenti. Il gradimento del calciatore può facilitare il confronto sui termini personali, ma non riduce automaticamente il costo del cartellino né obbliga il Tottenham ad accettare una cessione.

Il nodo resta la formula dell’operazione

La concorrenza rende il quadro ancora più complesso. Udogie è stato accostato anche ad altri club italiani, compresa la Juventus, in una fase in cui il suo futuro al Tottenham è stato oggetto di valutazioni e indiscrezioni. Tuttavia, le fonti disponibili non descrivono una situazione di svendita o di uscita già autorizzata. Il club inglese conserva una posizione forte e potrà decidere se ascoltare le proposte soltanto davanti a condizioni ritenute adeguate. Per questo la Roma dovrà trasformare il contatto iniziale in un confronto concreto su prezzo e formula.

Udogie ha aperto alla Roma, ma manca l’intesa tra i club

Il sì del giocatore, se confermato nei termini emersi, rappresenta quindi un punto di partenza e non il traguardo. La Roma ha ottenuto un’apertura personale e sta verificando la disponibilità del Tottenham a discutere. Il nodo resta economico: bisogna capire se gli Spurs accetteranno una formula compatibile con le possibilità giallorosse e se la società capitolina sarà pronta a sostenere un investimento rilevante per un titolare di prospettiva. La trattativa può avanzare, ma lo stato reale resta quello dei contatti con fiducia, non dell’accordo.

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