Torino-Sassuolo, probabili formazioni e diretta tv: D’Aversa ritrova Zapata, Adams e Pedersen, dubbi per Grosso
Le scelte verso la 36a giornata: granata con Simeone, neroverdi tra dubbi in attacco e assenze
Torino-Sassuolo accende la 36a giornata di Serie A venerdì 8 maggio alle 20.45 allo stadio Olimpico Grande Torino, in un incrocio che arriva nella fase conclusiva del campionato. I granata cercano una risposta davanti al proprio pubblico dopo un periodo poco brillante, mentre i neroverdi arrivano con una classifica più leggera e il morale alto dopo il successo contro il Milan, con quota 49 punti già raggiunta prima del viaggio in Piemonte.

Dove vedere Torino-Sassuolo in tv e streaming
La gara sarà trasmessa in diretta su DAZN, con visione disponibile in live streaming e on demand per gli abbonati, e rientra anche nella programmazione Sky e NOW indicata per il match. Il calcio d’inizio è fissato alle 20.45, con collegamento televisivo nel prepartita; per DAZN la telecronaca annunciata è affidata ad Alberto Santi, mentre lo streaming passa dalle app ufficiali dei rispettivi servizi.
Le probabili del Torino
D’Aversa dovrebbe ripartire da Paleari tra i pali e da una difesa a tre con Coco, Marianucci ed Ebosse, soluzione che consente a Lazaro e Obrador di presidiare le corsie. In mezzo il blocco più citato porta a Casadei, Ilkhan e Gineitis, con Vlasic libero di lavorare alle spalle di Simeone. Le variabili principali riguardano il grado di recupero di alcuni rientranti e i ballottaggi interni, ma l’ossatura appare abbastanza definita.
Probabile formazione Torino: Paleari; Coco, Marianucci, Ebosse; Lazaro, Casadei, Ilkhan, Gineitis, Obrador; Vlasic; Simeone. La lettura tattica può oscillare tra 3-5-2, 3-5-1-1 e 3-4-1-2, perché alcune proiezioni inseriscono Njie accanto a Simeone e spostano Vlasic da trequartista puro. Il principio resta simile: densità centrale, ampiezza affidata agli esterni e ricerca immediata del riferimento offensivo negli ultimi metri.
Sassuolo, dubbi aperti tra porta e attacco
Il Sassuolo di Grosso viene segnalato verso il 4-3-3, ma la vigilia ha lasciato più di una casella da completare. L’ipotesi più ricorrente tiene viva l’idea di una linea con Coulibaly, Walukiewicz, Muharemovic e Garcia, protetta da Thorstvedt, Matic e Kone. Davanti, invece, il nodo riguarda Berardi e Pinamonti: entrambi restano dentro il quadro delle valutazioni, con Volpato e Nzola pronti a sfruttare eventuali cautele.
Probabile formazione Sassuolo: Turati o Muric; Coulibaly, Walukiewicz, Muharemovic, Garcia; Thorstvedt, Matic, Kone; Volpato o Berardi, Nzola, Lauriente. La squalifica di Fadera restringe le rotazioni offensive, mentre le condizioni di Berardi e Idzes consigliano prudenza fino alla lettura delle distinte ufficiali. Il piano di partenza resta quello di una squadra capace di alzare il ritmo sugli esterni e cercare profondità senza perdere equilibrio.
Le ultime dal campo
Sul fronte Torino, la novità più rilevante riguarda Zapata, Adams e Pedersen, tutti orientati verso la convocazione anche se il minutaggio sarà deciso con prudenza. D’Aversa ha insistito sulla necessità di chiudere bene la stagione e di non abbassare il livello mentale dopo gli obiettivi già raggiunti, mentre Maripan ha dato disponibilità pur non essendosi allenato regolarmente. Per questo la panchina potrebbe diventare un fattore nella ripresa.
Grosso ha invece chiesto al suo Sassuolo di non vivere la partita come una passerella di fine campionato, perché il rendimento recente non deve trasformarsi in appagamento. Il tecnico ha spiegato che alcuni giocatori sono stati gestiti fino all’ultimo tra acciacchi e sintomi influenzali, con Bakola rientrato in gruppo e Fadera assente per squalifica. Berardi e Idzes restano i nomi più osservati, mentre il tridente sarà deciso solo dopo le valutazioni finali.
Temi tecnici e precedenti
La sfida porta con sé un doppio filo statistico: il Torino ha vinto l’andata per 1-0 il 21 dicembre 2025 e può completare la doppia affermazione stagionale sul Sassuolo, evento riuscito ai granata in Serie A solo nel 2013/14 contro i neroverdi. Il Sassuolo, però, arriva da due gare senza subire gol e con la possibilità di toccare quota 50 punti, dato che fotografa la solidità del percorso dopo il ritorno nella massima serie.
La direzione di gara è stata assegnata a Simone Galipò della sezione di Firenze, con Daniele Bindoni e Alberto Tegoni indicati come assistenti, Fabio Maresca quarto ufficiale e Francesco Meraviglia al VAR. È un dettaglio non marginale in una partita che può vivere di duelli individuali, transizioni e letture negli ultimi trenta metri: il Torino dovrà ritrovare ritmo offensivo, il Sassuolo confermare maturità lontano da casa.
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