Inter-Juventus, la notte che pesa doppio in ottica scudetto: bianconeri dentro o fuori per la zona Champions
Il Milan che insegue, i nerazzurri che tentano la staccata. Ma la Juventus deve approfittare dello scontro diretto tra Napoli e Roma, con l’Atalanta che è ospita dalla Lazio

Prima gara ufficiale e scontro tra Chivu e Spalletti. All’andata, quando la Juventus vinse 4-3, in panchina sedeva ancora Tudor
A San Siro si gioca il Derby d’Italia con l’aria delle serate che non ammettono passi falsi. Appuntamento sabato 14 febbraio 2026 alle 20.45, anticipo del sabato sera della 25ª giornata di Serie A. In palio c’è il percorso scudetto di Cristian Chivu e, dall’altra parte, la corsa Champions dei bianconeri guidati da Luciano Spalletti. Ne è passata di acqua sotto i ponti del campionato, da quando i bianconeri vinsero quasi sul gong finale, con un grand tiro dalla distanza di Adzic. Da allora, Vasilije Adžić, classe 2006 sembra sparito dai radar bianconeri, mentre l’Inter (in Italia) non hai mai praticamente più perso. In panchina sedeva Tudor, che questa settimana ha accettato di ricoprire il ruolo di traghettatore in Premier League nella Londra lato Spurs.
L’Inter arriva allo scontro diretto da prima in classifica con 58 punti dopo 24 partite. Il margine sul Milan è discreto, anche se i rossoneri devono recuperare la gara con il Como rinviata per la cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali al prossimo 18 febbraio.
Il momento, in campionato, vede i nerazzurri alle prese con un’accelerazione continua. Nelle ultime cinque giornate sono fioccati 15 punti, con risultati che fanno rumore: prima il 6-2 a San Siro contro il Pisa dopo essere stata sotto 0-2, poi il 5-0 in trasferta sul campo del Sassuolo. La striscia di risultati utili consecutivi arriva a dodici, con undici vittorie e un pareggio, Milano sembra ormai diventato un campo “da over”.
Juventus, un bivio europeo da non sbagliare – La Juve si presenta da quarta forza del campionato a quota 46, in pieno mischione per un posto in Champions con Napoli, Roma e Atalanta nei dintorni, il Como che si accinge ad entrare nel pieno della lotta. La crescita degli uomini di Spalletti è lineare. Nell’ultima giornata è arrivato un 2-2 riacciffando nei minuti di recupero una Lazio più cinica che fortunata, nonostante l’assenza di diversi titolari come Zaccagni. Prima ancora, un campanello d’allarme con lo 0-1 a Cagliari, rete attribuita di Pisacane.
| Inter | Juventus | |
|---|---|---|
| Partite | ||
| Totali | 24 | 24 |
| Giocate in casa | 12 | 12 |
| Giocate in trasferta | 12 | 12 |
| Vinte | ||
| Totale | 19 | 13 |
| Vinte in casa | 9 | 7 |
| Vinte in trasferta | 10 | 6 |
| Sconfitte | ||
| Totale | 4 | 4 |
| Sconfitte in casa | 2 | 0 |
| Sconfitte in trasferta | 2 | 4 |
| Pareggi | ||
| Totale | 1 | 7 |
| Pareggiati in casa | 1 | 5 |
| Pareggiati in trasferta | 0 | 2 |
| Rete inviolata | ||
| Clean sheet | 13 | 9 |
| Tot. Clean sheet casa | 5 | 5 |
| Tot. Clean sheet trasferta | 8 | 4 |
| Calci di rigore a favore | ||
| Segnati | 4 | 2 |
| Sbagliati | 0 | 0 |
Sulle trasferte, i segnali si incrociano. Da un lato la fatica a segnare lontano da casa, con tre partite senza gol nelle ultime quattro esterne. Dall’altro, quattro vittorie nelle ultime cinque trasferte di campionato. Tradotto, serve una prova di spessore contro la capolista, perché la classifica non aspetta. Approfittare dello scontro diretto tra Napoli e Lazio, è d’obbligo, con l’Atalanta che è ospita dalla Lazio: qualcuna perderà punti importanti e il successo dei bianconeri a San Siro rilancerebbe gli sguardi di Spalletti verso l’alto, ma non cancellerebbe i punti disseminati e persi contro Lecce e Cagliari.

La classifica di Serie A al 14 febbraio 2026 prima di Inter-Juventus
L’Europa in mezzo, con i playoff già sul calendario
La partita arriva con la Champions che bussa alla porta. L’Inter ha il doppio confronto con Bodø/Glimt, andata il 18 febbraio alle 21.00 in Norvegia e ritorno il 24 febbraio alle 21.00 a Milano. La Juventus, invece, è attesa da Galatasaray, con andata il 17 febbraio alle 18.45 e ritorno il 25 febbraio alle 21.00. Tutto questo rende ancora più delicata la gestione delle energie, perché tra andata e ritorno non c’è spazio per “staccare”.
Per la capolista si parla di conferma del 3-5-2 e di una coppia davanti considerata un punto fermo, con Lautaro Martínez e Marcus Thuram. Nelle scelte pesa però l’infermeria, perché tra gli indisponibili viene citato Denzel Dumfries per un problema alla caviglia.
La Juventus viene invece associata a un 4-2-3-1 e a un attacco più “mobile”, anche per via delle assenze. Fuori Dušan Vlahović per un fastidio all’inguine e Arkadiusz Milik per un problema al polpaccio, con Thuram che potrebbe dare forfait nelle ore prima della gara per un fastidio in allenamento. Nel pacchetto di “pillole” emerge anche un obiettivo vicino per Federico Dimarco sul fronte assist e un accenno a un primato di precocità realizzativa per Kenan Yıldız in maglia bianconera.
A dirigere la gara Federico La Penna. Il suo bilancio stagionale riportato parla di 10 partite in Serie A, 31 ammonizioni, 2 doppi gialli, 2 rossi diretti e 2 rigori concessi.
Il capitolo precedente aggiunge pepe. Si segnala che l’Inter ha vinto una sola volta nelle ultime sette sfide di campionato contro la Juve, con due pareggi e quattro sconfitte. A Milano, nelle ultime nove, equilibrio totale con tre successi per parte e tre pareggi. Viene ricordato anche un recente 4-4 a San Siro e un’andata chiusa 4-3 per i bianconeri, indizi di un confronto che può diventare facilmente ad alta densità di gol.
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