Tutto facile al Mapei

Il Sassuolo vince 3-0 contro il Verona, Pinamonti e Berardi firmano l’anticipo della 26ª di Serie A

Scritto da Alberto Bencivenga, 20 Febbraio 2026 - Tempo di lettura: 3 minuti

A livello di momento stagionale, il successo porta il Sassuolo a 35 punti dopo 26 giornate e lo colloca all’ottavo posto in classifica

Il Sassuolo ha inaugurato la 26ª giornata di Serie A con una serata ricca di gol al Mapei Stadium di Reggio Emilia, dove hanno superato il Verona per 3-0 costruendo il successo con il guizzo di Andrea Pinamonti e con una doppietta di Domenico Berardi. I gol arrivano al 40′ con Pinamonti, poi al 44′ e al 62′ con Berardi.

Berardi segna due volte, una su ribattuta dopo un rigore respinto e una in ripartenza, mentre Pinamonti apre la serata finalizzando l’azione rifinita da Laurienté. Proprio Laurienté si ritaglia un ruolo da regista offensivo perché firma due assist sui tre gol.

Berardi segna due volte, una su ribattuta dopo un rigore respinto e una in ripartenza, mentre Pinamonti apre la serata finalizzando l’azione rifinita da Laurienté. Proprio Laurienté si ritaglia un ruolo da regista offensivo perché firma due assist sui tre gol.

Sassuolo schierato con un 4-3-3, in campo Muric, Coulibaly, Walukiewicz, Idzes, Garcia, Thorstvedt, Lipani, Koné, Berardi, Pinamonti, Laurienté.
Verona con un 3-5-2, partono Montipò, Edmundsson, Nelsson, Bella-Kotchap, Bradaric, Niasse, Al-Musrati, Harroui, Frese, Bowie, Sarr

Un primo tempo che sembra aperto, poi il gol e il rigore

L’Hellas entra con un atteggiamento coraggioso e prova a mettere pressione, cercando profondità e intensità. In quella fase iniziale il Sassuolo deve anche difendersi con attenzione, riuscendo a cavarsela grazie a interventi risolutivi. Quando la spinta ospite perde un po’ di energia, la partita si sposta su un terreno più favorevole ai padroni di casa, che aspettano l’occasione giusta invece di forzare.

Dopo un tratto in cui i neroverdi producono poco in zona tiro, l’episodio che sblocca la partita arriva al 40′. Laurienté accompagna l’azione e Pinamonti finalizza per l’1-0. Passano pochissimi minuti e il Sassuolo raddoppia con un rigore assegnato per un contatto in area su Berardi. Montipò respinge la battuta del capitano, ma sulla ribattuta Berardi è il più rapido e trova il 2-0.

Resta una piccola zona d’ombra sulla dinamica del fallo che porta al penalty, perché alcune ricostruzioni chiamano in causa Niasse e altre Bella-Kotchap, mentre il punto fermo è l’assegnazione del rigore per il contatto su Berardi.

Ripresa più controllata e terzo colpo neroverde

Nel secondo tempo il Sassuolo gestisce con maggiore tranquillità e sceglie bene i momenti in cui accelerare. Al 62′ arriva il terzo gol, nasce da una ripartenza e da un pallone di Laurienté nello spazio, poi Berardi chiude l’azione e completa la doppietta. Da lì in avanti il Verona vede ridursi ulteriormente lo spazio per riaprire la sfida.

Nel tratto conclusivo aumenta il nervosismo e l’Hellas rimane in dieci. Al-Musrati viene espulso per doppia ammonizione, un episodio collocato dalle cronache tra l’84′ e l’85′.

Il risultato nasce in una finestra precisa. Tra l’1-0 e il 2-0 passano soltanto quattro minuti, mentre dal primo al terzo gol trascorrono ventidue minuti di tempo partita. Laurienté risulta decisivo come rifinitore, perché compare in entrambe le azioni che portano ai gol su azione. Berardi firma due reti e orienta la gara prima con la ribattuta del rigore e poi con la conclusione in contropiede.

Classifica e umori, Sassuolo in spinta e Verona in difficoltà

Il successo porta il Sassuolo a 35 punti e, nell’immediato, vale l’ottavo posto. Il momento viene descritto come molto positivo, con la quarta vittoria nelle ultime cinque gare e, in un altro conteggio, 12 punti raccolti nelle ultime cinque. Il Verona, invece, viene indicato ultimo a quota 15 punti, con una nuova sconfitta che appesantisce il percorso.

Fabio Grosso legge la partita come un passo importante verso l’obiettivo stagionale. Sottolinea anche che all’inizio il Verona ha creato problemi con palloni lunghi e seconde palle, prima che il Sassuolo trovasse misure migliori e tornasse compatto. Pinamonti collega il traguardo dei 35 punti in 26 giornate al lavoro collettivo e alla crescita quotidiana guidata dallo staff, rimarcando anche l’intesa del reparto offensivo come riflesso della squadra.

Gli episodi della gara:

MinutoEpisodio
40’Gol Sassuolo, segna Pinamonti con assist di Laurienté
44’Gol Sassuolo, Berardi segna sulla ribattuta dopo rigore respinto da Montipò
62’Gol Sassuolo, Berardi firma la doppietta in ripartenza con assist di Laurienté
84’-85’Espulsione Verona, Al-Musrati per seconda ammonizione

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