Il Bologna cade contro l’Aston Villa: la partita dura un tempo, poi il crollo

Scritto da Luca Bortuzzo, 23 Ottobre 2024 - Tempo di lettura: 3 minuti

Un tempo giocato a buon livello, poi la ripresa e le due reti che complicano il cammino verso i playoff. E anche in campionato arranca

L’Aston Villa ha regolarizzato il Bologna con un punteggio di 2-0, nella terza giornata di Champions League. I marcatori per la squadra inglese sono stati McGinn, che ha segnato al 55′, e Durán, che ha raddoppiato al 64′. La sconfitta continua a rappresentare un problema per il Bologna, che non riesce a invertire il proprio trend negativo. Infatti, dopo un inizio di campionato caratterizzato da numerosi pareggi, i rossoblù hanno incassato un’altra battuta d’arresto in Europa.

Questa rappresenta la seconda trasferta in Inghilterra per il Bologna, dopo la sconfitta contro il Liverpool, e il secondo ko consecutivo. Ora, il futuro europeo della squadra è appeso ai risultati delle prossime partite casalinghe contro Monaco e Lille, incontri cruciali che devono essere vinti a tutti i costi per mantenere vive le speranze di qualificazione ai playoff, soprattutto dopo il punto guadagnato contro lo Shakhtar.

Aston Villa Bologna

Aston Villa Bologna

Un bilancio tuttavia positivo, resta l’esperienza europa ma servono i giocatori di livello

La squadra guidata da Italiano cercava una vittoria che potesse segnare una svolta, ma per farlo avrebbe dovuto ribaltare i pronostici e il pessimo inizio stagionale che, prima di affrontare i Villans, contava solo un successo in dieci gare ufficiali. L’Aston Villa, attualmente terzo in Premier League e tra le capoliste del gruppo di Champions, ha dimostrato con poco la propria forza. In avvio, il Bologna ha creato qualche grattacapo per la formazione di Emery, grazie ai cambi campo di Posch, che hanno messo in condizione Urbanski, Dallinga e Fabbian di tentare la via del gol, ma Martinez ha sventato le minacce.

Man mano che il match vedeva l’alba dell’intervallo, l’Aston Villa ha preso le contromisure ai rivali. Durán ha sfiorato il gol da un calcio d’angolo battuto da Tielemans, mentre Bailey, McGinn e Rogers hanno costretto Skorupski a intervenire prima dell’intervallo. La ripresa ha visto l’Aston Villa alzare il proprio livello di gioco: Bailey ha sciupato un’opportunità a pochi passi dalla porta, ma McGinn ha trovato il varco giusto con un tiro-cross su piazzato, sorprendente Skorupski e la difesa bolognese.

Dopo il primo gol, il Bologna non è riuscito a reagire, e l’Aston Villa ha colpito nuovamente con Rogers, che ha fornito un assist perfetto per Durán, abile ad anticipare Lucumi e a chiudere i conti. Così, in meno di dieci minuti, la squadra di Emery ha messo a segno un uno-due decisivo, mentre il Bologna ha continuato a soffrire, chiudendo la terza gara di Champions senza segnare. Le difficoltà di Dallinga nel sostituire Zirkzee hanno messo in evidenza la leggerezza sotto porta della formazione rossoblù.

Il Bologna ha sfiorato il gol a cinque minuti dalla fine con Beukema, che ha colpito un palo di testa su corner, anticipando Konsa. Nonostante la prestazione a tratti incoraggiante, la squadra ha mostrato segni di affaticamento, accentuati dalle assenze di Aebischer e Ferguson. Così, il Bologna si ritrova a dover inseguire risultati sia in Champions che in campionato, dove la situazione inizia a diventare complicata. Al contrario, l’Aston Villa di Emery continua a festeggiare, ottenendo la terza vittoria e il terzo clean sheet consecutivo in questa edizione della Champions League.

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