Frattesi bis

Frattesi la decide ancora: Lazio-Genoa 1-0, biancocelesti saldamente in vetta dopo due giornate

Scritto da Francesco Andriani, 31 Agosto 2026 - Tempo di lettura: 4 minuti

Seconda vittoria consecutiva per la Lazio, ancora decisiva la rete dell’ex Inter

La Lazio ha trovato un’altra vittoria con il minimo scarto, ma non con una prestazione passiva. All’Olimpico finisce 1-0 contro il Genoa, nella seconda giornata di Serie A Enilive, e ancora una volta il nome decisivo è quello di Davide Frattesi. L’ex Inter ha segnato al 25’ dopo il gol dell’esordio a Bologna, confermandosi il terminale più efficace della nuova squadra di Gennaro Gattuso. Sei punti, due reti realizzate e nessun gol subito: la Lazio resta in vetta a punteggio pieno insieme alle altre squadre che hanno vinto entrambe le prime partite.

La Lazio ha trovato un’altra vittoria con il minimo scarto, ma non con una prestazione passiva.

Frattesi la decide ancora: Lazio-Genoa 1-0, biancocelesti saldamente in vetta dopo due giornate

Frattesi decide ancora: la Lazio cambia fascia e trova il gol

La svolta nasce da una situazione leggibile anche nella disposizione delle due squadre. Gattuso sceglie il 4-3-3, con Frattesi inserito dall’inizio a centrocampo, mentre Daniele De Rossi schiera il Genoa con il 3-4-2-1 e una linea centrale molto affollata davanti alla difesa. Nei primi minuti il ritmo rimane basso e le due squadre attendono soprattutto l’errore avversario. La Lazio, però, aumenta progressivamente la pressione e comincia a occupare meglio la fascia sinistra, dove Nuno Tavares trova spazio per spingere. Al 25’ Tavares salta l’uomo e mette in mezzo un cross preciso. Frattesi attacca l’area con i tempi giusti e conclude di prima intenzione con il sinistro, battendo Bijlow. È un gol che fotografa il principale vantaggio della Lazio: la capacità di trasformare un’azione sviluppata in ampiezza in un inserimento centrale. Frattesi non ha bisogno di molti tocchi per incidere e, già dopo due giornate, è arrivato a quota due reti in campionato. La sua intesa con Tavares è stata una delle indicazioni più evidenti della serata.

Il vantaggio non porta la Lazio a ritrarsi. Al contrario, i biancocelesti continuano a cercare il secondo gol, mantenendo il baricentro alto e provando a recuperare il pallone già nella metà campo del Genoa. Prima dell’intervallo Tavares colpisce il palo esterno su un’azione in cui Frattesi è ancora coinvolto, mentre Zaccagni sfiora l’opportunità del raddoppio dopo un retropassaggio impreciso di Marcandalli. La squadra di Gattuso costruisce così una partita più aggressiva di quanto suggerisca il punteggio finale.

Il Genoa crea poco e rischia nel finale

Il Genoa, invece, fatica a dare continuità al possesso e a collegare i tre uomini offensivi con il resto della squadra. Colombo rimane troppo isolato, mentre Baldanzi e Vitinha non riescono a ricevere con regolarità alle spalle della linea laziale. La squadra di De Rossi produce poco negli ultimi trenta metri e deve aspettare gli errori individuali per avvicinarsi alla porta di Mandas. È un passo indietro rispetto alla prima giornata, nella quale il Genoa aveva esordito affrontando il Napoli. Anche nella ripresa la Lazio mantiene l’iniziativa. I padroni di casa non si limitano a difendere il vantaggio e continuano a cercare soluzioni sugli esterni e negli inserimenti dei centrocampisti. Nuno Tavares arriva alla conclusione senza trovare la forza necessaria, mentre Cancellieri non è preciso al momento di finalizzare. Il Genoa prova a cambiare l’inerzia con gli ingressi di Messias e Osmajic, ma la pressione offensiva rimane discontinua e il numero di occasioni pulite resta ridotto.

Sei punti, due 1-0 e una gestione da verificare

L’unico vero rischio per la Lazio arriva nel finale. All’80’ Meichtry si ritrova davanti a Mandas dopo un errore di Belahyane, ma calcia fuori da posizione favorevole. Nel recupero Frendrup impegna ancora il portiere laziale con un colpo di testa, respinto in angolo. Sono episodi che spiegano perché il risultato rimanga aperto fino al triplice fischio, ma anche perché il Genoa lasci l’Olimpico senza punti: le rare occasioni costruite non vengono trasformate. Sul piano delle conseguenze, la Lazio può leggere il successo in due modi. Da una parte ci sono la solidità difensiva, la capacità di controllare il vantaggio e una nuova soluzione offensiva in Frattesi, già decisivo due volte. Dall’altra resta il margine ristretto di entrambe le vittorie e l’infortunio muscolare di Nicolò Rovella, costretto a uscire nel primo tempo per un problema al polpaccio. Per Gattuso è il terzo stop muscolare della stagione e un elemento da monitorare nella gestione delle prossime partite. La Lazio chiude quindi la seconda giornata con sei punti e la porta ancora inviolata. Il Genoa resta invece fermo dopo una gara in cui ha concesso campo nella fase centrale e non ha trovato abbastanza presenza vicino all’area avversaria. Il dato più pesante per entrambe le squadre è la continuità mostrata nei rispettivi percorsi: Frattesi ha segnato in entrambe le giornate, mentre la Lazio ha ripetuto il successo per 1-0 già ottenuto a Bologna. Il nuovo progetto di Gattuso parte dalla concretezza, ma anche dalla capacità di mantenere l’iniziativa dopo il vantaggio.

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