La pista

Jackson tra Milan e Juventus: il Chelsea alza il muro sul prestito

Scritto da Luca Turtulici, 1 Maggio 2026 - Tempo di lettura: 3 minuti

Il centravanti senegalese rientrerà a Londra dopo il Bayern, ma la formula resta il nodo principale

Nicolas Jackson torna a occupare una zona calda del mercato italiano. Milan e Juventus, entrambe alla ricerca di un centravanti in grado di allargare le soluzioni offensive per la prossima stagione, stanno osservando l’evoluzione del cartellino. Il senegalese è ancora di proprietà del Chelsea, ma ha vissuto l’annata in prestito al Bayern Monaco ma, allo stato attuale, è destinato a rientrare a Londra perché il club tedesco non intende esercitare l’opzione di acquisto.

Nicolas Jackson

Il Bayern si sfila, il Chelsea vuole monetizzare

La permanenza in Baviera si avvia verso la chiusura senza riscatto. Jackson era arrivato al Bayern Monaco con un’operazione onerosa, costruita su un prestito stagionale e su una clausola di acquisto elevata, ma il rendimento e l’utilizzo alle spalle di Harry Kane non hanno spinto i dirigenti tedeschi a completare l’investimento. Max Eberl ha confermato che la clausola per il trasferimento definitivo non verrà attivata, indirizzando il giocatore verso il ritorno al Chelsea.

Il punto, però, non è soltanto il rientro alla base. La posizione del Chelsea resta rigida: i Blues, per ora, non sembrano intenzionati ad aprire a un secondo prestito con diritto di riscatto e preferirebbero una cessione definitiva. Le valutazioni circolate nelle ultime ore oscillano tra i 50 e i 60 milioni di euro, cifre che rendono complicato il discorso per le società italiane e spostano ogni eventuale accelerazione più avanti, quando il mercato entrerà davvero nel vivo.

Perché il profilo interessa in Serie A

Jackson rimane un nome spendibile per il calcio italiano per età, margini e caratteristiche. Classe 2001, può agire da riferimento centrale ma anche muoversi lungo il fronte offensivo, un dettaglio che ne aumenta l’appeal in rose chiamate a cambiare ritmo e profondità. Nella stagione al Bayern ha messo insieme 30 presenze complessive con 10 gol e 4 assist secondo i report di mercato, mentre la Bundesliga segnala anche il suo impiego come alternativa a Kane e le sue reti nel campionato tedesco.

Per il Milan non si tratta di un nome completamente nuovo. Le ricostruzioni italiane ricordano che i rossoneri avevano seguito Jackson già ai tempi del Villarreal, prima che il Chelsea si muovesse con maggiore decisione nell’estate 2023. Da allora il rapporto contrattuale del giocatore con il club londinese si è consolidato: nel 2024 ha firmato un prolungamento fino al 2033, elemento che rafforza il potere negoziale dei Blues e spiega perché a Stamford Bridge non ci sia fretta di accettare formule leggere.

La Juventus osserva, ma la formula è decisiva

La Juventus, secondo le ricostruzioni provenienti dall’area Sky Germania e riprese da più testate, può immaginare l’operazione soltanto in prestito, esattamente come il Milan. Qui nasce il contrasto principale: la disponibilità dei club italiani sembra muoversi su una formula temporanea, mentre il Chelsea continua a privilegiare un incasso immediato. Finché queste posizioni resteranno distanti, Jackson sarà un profilo da monitorare più che una trattativa pronta a entrare nella fase decisiva.

Una pista da tenere viva, non ancora una svolta

La sensazione è che il dossier Jackson dipenda meno dal gradimento tecnico e più dall’evoluzione economica dell’affare. Milan e Juventus restano attente, il giocatore dovrebbe lasciare Monaco a fine stagione e il Chelsea dovrà decidere come gestire un attaccante ancora giovane ma reduce da un prestito non trasformato in acquisto. Se i Blues abbasseranno le pretese o riapriranno a una soluzione temporanea con garanzie future, la Serie A potrà tornare davvero in corsa; al momento, invece, il muro sul prestito tiene tutto in sospeso.

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