Dybala, futuro ancora sospeso: la Roma è in attesa tra un rinnovo difficile e la pista Boca
La Joya resta concentrata sulla Roma, ma il contratto in scadenza e il pressing dall'Argentina tengono aperto il caso
Il futuro di Paulo Dybala resta uno dei dossier più delicati in casa Roma. Nelle ultime ore sono circolate con forza indiscrezioni su un possibile accordo con il Boca Juniors, ma il quadro non appare ancora chiuso: l’argentino non avrebbe dato indicazioni definitive su un trasferimento a parametro zero e, almeno per ora, tiene ogni scenario sospeso fino alla fine della stagione.

Dybala sa ancora poco del proprio futuro
La priorità immediata della Joya, secondo le ricostruzioni più recenti, resta il campo. Dybala vuole provare a chiudere nel modo più utile possibile il campionato con la Roma, aiutando la squadra nella corsa alla qualificazione alla prossima Champions League, prima di sedersi davvero a valutare il ventaglio di opportunità che avrà sul tavolo a giugno.
La posizione della Roma e il nodo contratto
Il contratto in scadenza al 30 giugno 2026 rende inevitabile un ragionamento profondo da parte del club. A Trigoria nessuno mette in discussione il talento dell’argentino, ma chi dovrà decidere su un eventuale nuovo accordo dovrà pesare numeri, continuità e assenze. La stagione racconta di un impiego ridotto rispetto al peso tecnico del giocatore: 18 presenze in Serie A, 4 in Europa League e una in Coppa Italia, con 3 gol complessivi.
Il tema fisico pesa quanto quello economico. Le cronache della stagione hanno registrato nuovi problemi, compreso l’intervento al ginocchio sinistro dopo la lesione del menisco esterno, con tempi di recupero stimati in almeno 45 giorni. In questo contesto, l’ipotesi di un rinnovo classico appare complicata: alcune ricostruzioni parlano di una Roma ferma, senza proposta formale, e di formule eventualmente legate a rendimento e disponibilità.
Il richiamo del Boca e il ruolo di Paredes
La pista Boca Juniors nasce da un intreccio tecnico, emotivo e familiare. Dall’Argentina sono arrivate versioni molto spinte, fino al racconto di un principio d’accordo, ma il giocatore nelle sue parole pubbliche non ha certificato una scelta già presa. Dybala ha ammesso il legame forte con Leandro Paredes e con la sua famiglia, spiegando però che oggi veste la maglia giallorossa e che nel calcio gli scenari possono cambiare rapidamente.
Il rapporto con Paredes è un elemento reale, non un semplice dettaglio di contorno. I due hanno condiviso Roma e Nazionale argentina, mentre l’ex centrocampista giallorosso è tornato al Boca dopo l’operazione legata alla clausola presente nel suo contratto. Da lì il pressing personale è diventato parte del racconto: messaggi, battute, famiglie in contatto e il desiderio di ritrovarsi, senza però trasformare tutto questo in una firma già avvenuta.
Tra Mondiale e continuità, la scelta passa dal campo
Nel ragionamento personale di Dybala c’è anche l’Argentina. L’attaccante ha indicato il Mondiale come obiettivo, ma ha legato questa ambizione alla necessità di ritrovare ritmo, minuti e continuità nel club. Le ultime esclusioni dalla Selección sono state ricondotte anche ai problemi fisici: per tornare nelle valutazioni di Lionel Scaloni, la Joya sa di dover dimostrare prima di tutto di essere affidabile settimana dopo settimana.
Gli altri scenari di mercato
Il Boca non è l’unica opzione monitorata attorno al futuro dell’argentino. Nelle scorse settimane sono emersi riferimenti al Flamengo, con l’ipotesi di una proposta pluriennale, e alle due grandi di Istanbul, Galatasaray e Fenerbahce, potenzialmente interessate a un’occasione a parametro zero. La permanenza in Europa resta una strada possibile, ma molto dipenderà da ingaggio, progetto sportivo e garanzie fisiche richieste.
La fotografia, al momento, è quindi quella di un campione in bilico: amato dalla piazza, tecnicamente ancora prezioso, ma condizionato da una stagione che ha imposto prudenza a tutti gli attori coinvolti. La Roma attende il finale di campionato, Dybala difende il presente giallorosso e il mercato prepara le alternative. La decisione non è ancora arrivata, ed è proprio questa incertezza a rendere il caso uno dei più caldi dell’estate romanista.
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